HomePrima PaginaOperai “funamboli”, carichi sospesi: sequestrato cantiere della piscina di Saronno

Operai “funamboli”, carichi sospesi: sequestrato cantiere della piscina di Saronno

PiscinaSaronno

Sequestrato il cantiere della piscina comunale di Saronno per gravi irregolarità nelle norme di sicurezza. Questa mattina, i carabinieri del Nucleo operativo tutela del lavoro, sono intervenuti nell'area di cantiere della piscina, dove erano in corso le opere per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico sul tetto dell'edificio e, con il supporto anche di ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro di Varese, hanno proceduto al sequestro preventivo del cantiere della piscina comunale di Saronno situato in via Cesare Miola.  Gli uomini dell'Arma, transitando casualmente dalla via Cesare Miola, diretti ad altro cantiere privato in città, scorgevano dal tetto della piscina comunale, ad un altezza di almeno 14 metri, due operai che “con andamento funambolico, privi di qualsivoglia dispositivo di sicurezza e con sprezzo della loro vita” – si legge testualmente nella nota fornita dallo stesso comando, operavano sul tetto della struttura eseguendo tra l’altro operazioni di carico che ne potevano compromettere la stabilità.

Per questo motivo, i carabinieri sono immediatamente intervenuti, interrompendo i lavori ed invitando gli operai a scendere dal tetto. Sono quindi scattate veirifiche più approfondite nel corso delle quali si accertava che “un lato del tetto dava direttamente su un percorso adibito all’accesso di bambini che effettuavano un campus estivo e che inconsapevolmente si trovavano esposti al rischio di caduta di corpi dall’alto”.

Pertanto appurati i gravi pericoli, al fine di tutelare la vita e la salute dei lavoratori, quella dei bambini e degli istruttori partecipanti al campus, i militari interrompevano le attività, non prima di aver messo in sicurezza l’area di cantiere, evitando preventivamente ogni possibile conseguenza.

I lavori in questione consistono nella posa in opera di pannelli solari sul tetto della piscina comunale che è gestita dalla partecipata del comune di Saronno la Saronno Servizi Spa Nel pomeriggio, terminate le incombenze burocratiche sono state denunciate, 4 persone (coordinatore dei lavori e responsabili delle ditte esecutrici dei lavori) per le gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e sono state inoltre elevate ammende per complessivi 61.000 euro. Dell’accaduto è stata data notizia al Pm Pasquale Addesso della Procura della Repubblica di Busto Arsizio. 


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