HomeNORD MILANOMaxi rogo di rifiuti a Milano in ottobre, eseguiti 12 arresti in...

Maxi rogo di rifiuti a Milano in ottobre, eseguiti 12 arresti in tutta Italia – VIDEO

La Polizia di Stato ha eseguito l’arresto di 12 persone accusate di traffico e smaltimento illecito di rifiuti, collegate anche al gigantesco rogo dello scorso ottobre a Milano che provocò una nube nera e un innalzamento dei valori inquinanti per giorni a nord della città

Le esecuzioni delle misure cautelari (8 in carcere, 4 agli arresti domiciliari e 3 divieti di dimora) sono state disposte dalla Direzione Distrettuale Antimafia .

I destinatari sono a vario titolo accusati di far parte di un sodalizio tra imprenditori, amministratori, gestori di società operanti nel settore dello stoccaggio e smaltimento rifiuti e intermediari e responsabili dei trasporti che gestiva abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali.

I capi di imputazione per i destinatari dei provvedimenti restrittivi, nonché per altri due soggetti (non colpiti da misura cautelare) sono: attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, attività di gestione di rifiuti non autorizzata, intestazione fittizia di beni e calunnia.

L’attività di indagine ha preso le mosse a seguito dell’incendio divampato il 14 ottobre 2018 a Milano all’interno dell’area situata in via Chiasserini 21, ove ha sede lo stabilimento di proprietà di I.P.B. S.r.l. (azienda che si occupa di gestione/stoccaggio rifiuti), al momento dei fatti gestito da I.P.B. Italia S.r.l. ed ha portato all’individuazione di una vasta rete di soggetti, tra loro collegati ed operativi in tutta Italia che, con diversi ruoli e mansioni, hanno gestito abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali, costituiti prevalentemente da rifiuti indifferenziati urbani, per non meno di 37.000 metri cubi.

I rifiuti, mediante ditte di trasporto, autisti e varia manovalanza collusa, non venivano regolarmente smaltiti presso i siti autorizzati, bensì accumulati ed abbandonati all’interno di vasti capannoni (affittati da società terze, intestate a prestanome), con ovvio risparmio sui costi di smaltimento.

L’attività investigativa ha consentito di individuare, oltre al sito di via Chiasserini n. 21, anche altri siti/capannoni appositamente locati dagli indagati, anche per mezzo di interposte persone con funzioni di cosiddette “teste di legno”, in località Fossalta di Piave (VE), in Meleti (LO) e Verona San Massimo (VR).

I rifiuti oggetto del traffico sono per lo più rifiuti speciali che non presentano frazioni valorizzabili, destinabili pertanto solo ed esclusivamente ad un impianto di smaltimento finale quali la discarica autorizzata oppure il termovalorizzatore.
Il loro abbandono in discariche non autorizzate (costituite da capannoni inutilizzati localizzati nel nord Italia) consente di conseguire profitti senza sostenere i costi dello smaltimento illegale.

Per quanto concerne l’area geografica di produzione dei rifiuti sono stati rinvenuti indizi che consentono di ritenere che buona parte degli stessi provenga dal sud Italia (Salerno e Napoli)
Numerose le società coinvolte con titolari residenti in diverse province italiane.

Nell’operazione sono stati sequestrati poco più di 1 milione di euro, quote delle società coinvolte e sequestro preventivo, ai fini di confisca, di 13 mezzi pesanti, tra cui autocarri, rimorchi e muletti.


EDICOLA DIGITALE

Ultime notizie

vaccino

Lombardia, molti insegnanti senza indicazioni per la seconda dose dopo AstraZeneca

Restano ancora molte incognite per i destinatari della seconda dose di vaccino Astrazeneca che hanno meno di 60 anni e che avrebbero dovuto riceverla...
Bollate Davide bici pediatrie

Bollate: Davide il Drago fa il Giro d’Italia in bicicletta per “fare rete” con...

Davide il Drago fa il Giro d’Italia in bicicletta per “fare rete” con Pediatrie e associazioni. “Ripartiamo”, più che una speranza una certezza, quella che...
Limbiate incidente morto

Lainate, terribile incidente stradale: motociclista ricoverato in codice rosso

Nel pomeriggio di oggi, martedì 15 giugno, in via Oglio a Lainate, è andato in scena un gravissimo incidente stradale tra un'auto e una...

Elisoccorso tra Paderno e Nova: uomo in fin di vita dopo un tuffo nel...

Elisoccorso sopra Paderno Dugnano e Nova Milanese lungo il canale Villoresi. Un tuffo rischia di trasformarsi in tragedia per un uomo che è stato...
Cormano T-red sanzioni

Cormano, semaforo sulla Comasina: 320mila euro di multe in due mesi

Corrisponde a oltre 320mila euro l’importo delle sanzioni emesse a marzo e aprile attraverso l’utilizzo del comunemente detto T-red di via dei Giovi installato...

Baranzate, incendio in un capannone dismesso: vigili del fuoco in azione

Nella mattinata di oggi, martedì 15 giugno, intorno alle 10:50, un incendio è divampato all'interno di un capannone dismesso a Baranzate, in via Monte...

Paderno Dugnano, farmacia e ottico assaltati: negozi devastati e ladri in fuga

Due negozi assaltati (uno completamente devastato), un furgone-ariete rubato e abbandonato e una decina di ladri in fuga. Alle 5.30 di martedì con il...
il notiziario è in edicola!
provalo in digitale
SCEGLI L’ABBONAMENTO !