“Spero che questa bestia sia spedita lontano da qui, dove le carceri non assomigliano a resort”. E’ il commento di Dante Cattaneo, vicesindaco di Ceriano Laghetto e coordinatore dei sindaci della Lega, dopo l’arresto di un tunisino accusato di violenza sessuale su una ragazza di Saronno (clicca qui per l’articolo).
“Un grazie di cuore ai nostri Carabinieri che hanno arrestato lo spacciatore tunisino che smerciava alla stazione di Cesano Groane. Spero che la ragazza possa farcela a rifarsi una vita”, conclude il leghista. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la ragazza di Saronno da tempo aveva chiuso la relazione. Una decisione che lui non accettava. Per settimane ha insistito per rivederla finché lei ha ceduto e l’altro giorno si sono dati appuntamento in stazione a Cesano Maderno.
In particolare nella fermata della Saronno-Seregno, lui sarebbe lo spacciatore di droga di riferimento. Qui hanno trascorso un paio d’ore fino a che lui non ha messo in atto il suo piano. Con l’inganno l’ha portata in un casolare poco distante tra Seveso e Cesano Maderno. L’ha trascinata all’interno e sotto minaccia di un coltello l’ha stuprata.
Finito quell’incubo, la ragazza è tornata a casa a Saronno dove ha avuto la forza di denunciare tutto ai carabinieri. I militari della Città degli amaretti hanno poi segnalato il caso ai colleghi di Cesano Maderno che hanno proceduto all’arresto dello spacciatore.
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