Home SERIE TV "The Morning Show": le molestie nel mondo delle news tv

“The Morning Show”: le molestie nel mondo delle news tv

Una delle prime serie originali del nuovo servizio di streaming Apple Tv è l’imperdibile THE MORNING SHOW, che già sola vale il primo mese di abbonamento. Tanto per cominciare per le protagoniste e produttrici: Jennifer Aniston (che finalmente sveste i panni dell’eterna fidanzata e ragazza della porta accanto sul grande schermo) e Reese Witherspoon (famosa nella serie BIG LITTLE LIES con Nicole Kidman). Un’accoppiata davvero vincente, che insieme al co-protagonista Steve Carell non possiamo che promuovere a pieni voti.
Di estrema attualità i temi trattati: non solo cosa si nasconde dietro le quinte dei programmi televisivi del mattino, con sotterfugi e rivalità paragonabili ad HOUSE OF CARDS (a proposito, uno degli autori è lo stesso) ma anche le molestie sui posti di lavoro (chiari i riferimenti al fenomeno Me Too e all’arresto di Harvey Weinstein).
La storia comincia infatti quando il co-conduttore del “Morning Show”, il programma del mattino più popolare d’America, Mitch Kessler, viene licenziato per cattiva condotta sessuale, scatenando l’indignazione di tutti. Sconvolta, la sua collega di conduzione Alex Levy (interpretata dalla Aniston), mentre riceve un premio giornalistico nomina come nuova co-conduttrice Bradley Jackson (personaggio che calza a pennello all’esuberante Witherspoon), una giornalista locale catapultata dell’universo dei media nazionali.
 
Si scatenerà così una guerra senza esclusione di colpi, dove tutti i colleghi della redazione hanno qualcosa da nascondere: a smascherare la loro silenziosa connivenza con le molestie commesse da Mitch sarà proprio Bradley, a costo di perdere il suo nuovo lavoro. Fino all’imprevedibile finale, che apre le porte alla seconda stagione.
 
Le dieci puntate, forse, sono troppo lunghe, ma è raro annoiarsi davanti a questa serie di altissima qualità, dove ogni attore è perfetto nella parte, di sicuro anche grazie ai tre registi che si sono divisi la direzione degli episodi. Tutti bravi nel rappresentare, per altro, lo stress da lavoro nella frenetica New York (che buca lo schermo grazie a una fotografia da applausi) e nel frenetico mondo dei media, mostrandoci cosa sta dietro un’intervista esclusiva o l’attività di inviato: un esercito di professionisti che non si fermano mai, sempre pronti a dare il massimo nei tempi ristretti delle dirette.
 
Al netto di questo, ciò che resta dopo la visione è l’amarezza per le dilaganti molestie negli ambienti di lavoro, alle quali molte donne non hanno potuto sottrarsi: facile giudicarle quando si espongono dopo anni, senza sapere che cos’hanno passato e i traumi subiti. Soprattutto nella libera e democratica America, dove la donna non è affatto emancipata come sembra.
THE MORNING SHOW si e’ guadagnato due nomination ai prossimi Golden Globe come migliore serie drammatica e la candidatura di Jennifer Aniston e Reese Witherspoon nella categoria delle migliori attrici protagoniste.
 
Foto: Filmpost.it / serial.everyeye.it

EDICOLA DIGITALE

Ultime notizie

Mercato

Coronavirus, le FAQ della Regione: bar chiusi, ristoranti aperti, mercati rionali aperti come i...

Regione Lombardia ha messo a punto un documento per cercare di rispondere alle principali domande che vengono poste in queste ultime ore in seguito...

Coronavirus, quinta vittima in Lombardia, treni rallentati per controlli sanitari in stazione

Un nuovo decesso di paziente infetto da coronavirus si è registrato nelle ultime ore  all'ospedale Sacco di Milano Si tratta di un uomo di 80...
visita domicilio

Coronavirus, le truffe del tampone: allarme finte visite a domicilio a Solaro

Falsi operatori sanitari propongono visite a domicilio con tamponi per Coronavirus. Si tratta di tentativi di truffa. Lo segnala il Comune di Solaro sul...

Morta a Caronno in un incidente, per il coronavirus funerale solo per i parenti...

"Nemmeno un funerale come tutti ha potuto avere. Poverina". Gianluca Falbo, genero di Alessandra Mele, la donna di 64 anni morta in un incidente...
stazione vuota

Coronavirus, treni vuoti e stazioni deserte: un lunedì surreale

I treni in partenza da Saronno, Garbagnate, Paderno Dugnano e diretti a Milano, che di solito sono affollatissimi di pendolari, questa mattina erano semivuoti:...

prima pagina notiziario

La nuova edizione
è già disponibile!

Acquistala in edicola,
oppure sfogliala in formato digitale
 

SCEGLI L’ABBONAMENTO !