Annullato il concerto di Niko Pandetta in programma in una pizzeria a Bollate. Oltre 40 associazioni, comitati e partiti politici si sono mobilitati per evitare l’esibizione e in queste ore sale la polemica in città.
“Niko Pandetta è conosciuto per le sue inaccettabili esternazioni sulla mafia, dedicando canzoni ai detenuti sottoposti al regime carcerario duro, inneggiato all’omertà e al non essere infami”, sostengono le 40 associazioni che hanno firmato insieme una nota. “Affermazioni inaccettabili e che sono ben lontane dallo spirito di legalità, giustizia ed educazione al senso civico e alla cittadinanza attiva che la comunità bollatese promuove”. Per i firmatari chi è stato condannato al 41bis, il cosiddetto “carcere duro”, subisce questa pena perché si è macchiato di crimini gravi ed efferati e non merita dediche o canzoni che li dipingano come eroi o come vittime dello Stato.
Il cantante neomelodico si sarebbe dovuto esibire in una pizzeria: “Eventi che inneggiano alle mafie trovano la ferma condanna e opposizione di cittadini, associazioni e autorità, uniti in un coro unanime”, spiegano l’Amministrazione Comunale, la Commissione Antimafia e alcuni rappresentati delle associazioni. “Ci siamo incontrati con i gestori della pizzeria per manifestare la nostra contrarietà all’esibizione e l’inopportunità dell’evento con il fine di confrontarsi e ristabilire insieme un percorso che rimetta al centro la legalità e la lotta alla mafia”. Dopo l’esito del confronto, l’evento è stato annullato.
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