Home SERIE TV "Quando gli eroi volano", un viaggio emotivo e d'avventura fra Tel Aviv...

“Quando gli eroi volano”, un viaggio emotivo e d’avventura fra Tel Aviv e Bogotà

Fra i titoli del momento di Netflix c’è QUANDO GLI EROI VOLANO, frutto della serialità targata Israele, dove si stanno moltiplicando le produzioni che hanno grosso successo in patria e vengono esportate in tutto il mondo tramite le piattaforme di streaming.
Si tratta di una miniserie creata da Omri Givon e basata sul libro di Amir Gutfreund “When heroes fly”. Un viaggio emotivo e d’avventura fra Tel Aviv e Bogotà, due realtà completamente diverse. Protagonisti alcuni ex soldati israeliani, tutti a modo loro traumatizzati dalle esperienze di guerra, che dopo molti anni si ritrovano insieme per cercare la fidanzata di Aviv, Yaeli, che tutti credevano morta. Da quando uno di loro trova la sua foto su un giornale colombiano, la loro vita cambia drasticamente: lasciano Tel Aviv per raggiungere la giungla sudamericana, dove la ragazza (che è anche la sorella di uno degli ex militari) si è unita a una setta. Riusciranno a riportarla a casa?
La visione è un viaggio con molti salti temporali: numerosi i flashback che ci faranno conoscere tutti i protagonisti e come le loro vite siano cambiate dopo la guerra e la perdita del loro comandante sul campo. Nel presente, invece, dovranno vedersela con funzionari d’ambasciata corrotti, narcos, discepoli di una setta e tossicodipendenti… Ben introdotta la storytelling di una agente della polizia israeliana che volerà a sua volta a Bogotà per risolvere il caso di una catena di morti per droga a Tel Aviv: un’indagine che finirà con l’incrociarsi col destino dei protagonisti. Grandissima l’interpretazione di Yaeli Sharoni, commovente nel rappresentare il travaglio interiore di una donna che cerca di rifarsi una vita dopo la perdita del marito e del figlio in un attentato. Non sono da meno tutti gli altri attori, che interpretano personaggi indimenticabili in questa serie ancora poco conosciuta.
QUANDO GLI EROI VOLANO è la storia di una grande amicizia ma anche di quanto una guerra possa essere traumatizzante per chi la combatte, al punto da condizionarne la vita facendogli rompere anche gli affetti più veri. Coinvolgente e mai scontata la scrittura. Perfetta la fotografia, che ci restituisce tutta la luminosità e i colori d’Israele e della Colombia, con riprese dall’alto della lussuggeriante giungla che ricordano i documentari.
La serie ha vinto il premio come miglior serie Tv alla prima edizione di “Canneseries”, festival francese dedicato al mondo delle serie e miniserie televisive. Da non perdere.
 
Foto: Italiaserie

EDICOLA DIGITALE

Ultime notizie

Fermi a comprare droga in macchina, rischio incidenti a Origgio e Uboldo

“Continuiamo a rischiare incidenti per colpa di chi si ferma a comprare droga”. Si moltiplicano le segnalazioni di automobilisti esasperati da quanto sia divenuta...
lavori strada

Milano-Meda: cantieri mobili di giorno e chiusure di notte per manutenzione

Riprendono da stanotte i cantieri sulla Milano – Meda per attività di manutenzione straordinaria e per le indagini previste nell’operazione ponti sicuri. I controlli sotto...
vaccino sindaci

Vaccino: Lazzate, Misinto, Cogliate e Ceriano lo fanno in proprio, nella sede della Croce...

Da questo pomeriggio gli anziani over 80 di Lazzate, Misinto, Cogliate e Ceriano Laghetto, stanno ricevendo la vaccinazione anti-Covid dal loro medico di base,...
carabinieri controllo Groane

Carabinieri travestiti da runners prendono pusher 22enne tra Solaro e Limbiate

Nella giornata di sabato 6 marzo i Carabinieri del Nucleo operativo di Saronno hanno arrestato un 22enne di origine marocchina per spaccio di sostanze...

8 marzo, “Just Like a woman” uno spettacolo sull’universo femminile col patrocinio di Saronno

«Femminicidio fenomeno impressionante, scuote la coscienza del paese». Lo ha detto questa mattina il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione al...

Covid, Draghi valuta l’idea di una super zona rossa per tutta Italia da settimana...

La situazione covid in Italia è tornata a complicarsi ulteriormente nelle ultime settimane e, nonostante le misure restrittive prese negli ultimi giorni (tra cui...

Troppo difficile lavorare a casa? A Origgio si può fare smart-working a Villa Borletti

Possono essere tanti gli ostacoli allo smart-working: figli a casa da scuola che hanno bisogno di attenzioni, rumori e vociare continui, incombenze domestiche varie....
prima pagina notiziario
il notiziario è in edicola!
provalo in digitale
SCEGLI L’ABBONAMENTO !
"