Home BUONO A SAPERSI Tumore alla prostata, a Monza una radioterapia più precisa, rapida ed efficace

Tumore alla prostata, a Monza una radioterapia più precisa, rapida ed efficace

Ospedale San Gerardo MonzaQuesta settimana nell’Unità operativa complessa di Radioterapia dell’ospedale San Gerardo a Monza è stato trattato per la prima volta al mondo un paziente affetto da tumore alla prostata con una tecnologia innovativa.

Si tratta di RayPilot  HypoCath, una macchina speciale fornita dalla ditta svedese Micropos alla ASST Monza in regime di comodato d’uso. RayPilot, marchio registrato,  una sonda impiantabile che funziona analogamente a un sistema GPS e permette la localizzazione in tempo reale del volume bersaglio durante la radioterapia.

Radioterapia più breve, da 2 mesi a una settimana 

Grazie al continuo monitoraggio dell’obiettivo, viene assicurata una somministrazione selettiva della dose, minimizzando l’irraggiamento degli organi sani circostanti.
La sonda impiantabile, alloggiata all’interno di un catetere vescicale, una volta terminato il
ciclo di radioterapia viene espiantata completamente, costituendo quindi un impianto non permanente.

L’elevata precisione garantita da questo dispositivo, che verrà specificamente utilizzato per il trattamento del carcinoma prostatico, consentirà di effettuare cicli di radioterapia più brevi – passando da 38-40 applicazioni (circa 2 mesi di trattamento) a 4-5 applicazioni (soltanto 1 settimana) – più efficaci e più sicuri.

Il personale della Radioterapia e di Fisica Sanitaria dell’Ospedale San Gerardo ha
continuato a lavorare non interrompendo mai la propria attività a beneficio dei pazienti
oncologici anche nelle condizioni più critiche dell’ondata pandemica.

Limitati accessi in reparto 

Ciò si è reso possibile grazie all’adozione di protocolli di ipo-frazionamento, caratterizzati
da poche sedute con dosi più alte, che hanno consentito di limitare il numero di accessi in reparto dei pazienti e dei loro congiunti in un periodo di ridotta mobilità.

“Questa nuova acquisizione tecnologica – spiega il prof. Stefano Arcangeli – che segue il
recente rimodernamento degli acceleratori lineari, rappresenta un ulteriore passo avanti
che mette questa ASST nelle condizioni di offrire trattamenti di elevata qualità e in grado al tempo stesso di minimizzare il carico assistenziale nei pazienti più fragili e anziani”.

“La possibilità di ridurre il numero delle sedute e di concentrare in sicurezza il trattamento
radioterapico è assolutamente rilevante per affrontare meglio le implicazioni organizzative
che derivano dalle nuove norme di sicurezza introdotte da Regione Lombardia sui percorsi
ospedalieri e sui distanziamenti – aggiunge il Direttore Generale della ASST Monza Mario
Alparone – ed è il risultato di un progresso tecnologico ottenuto con la sostituzione
dell’acceleratore lineare, inaugurato nell’ottobre scorso”.


EDICOLA DIGITALE

Ultime notizie

Paderno Dugnano, al via le vaccinazioni anti-Covid al Centro Anziani di Calderara

Nella mattinata di ieri, 3 marzo, sono iniziate a Paderno Dugnano le vaccinazioni anti-Covid per i cittadini over 80 presso il Centro Anziani di...
solidarietà stipendio

La solidarietà con lo stipendio garantito

A volte forse dovrei mordermi la lingua, o meglio, la penna, ma proprio non ci riesco… Noi italiani siamo un popolo che ha la...
rissa mannaia

Rissa con mannaia e mazza da baseball in centro a Desio

Una rissa tra ragazzi in pieno centro con l'uso anche di una mazza da baseball e di una mannaia usata per minacciare i rivali:...

Solaro, rapine e aggressioni a coetanei, 5 minorenni portati in comunità

Cinque minorenni tutti residenti a Solaro sono stati prelevati dai carabinieri nelle loro abitazioni per essere condotti in comunità di rieducazione su disposizione del Tribunale...

Lombardia, rischio zona rossa: parte il piano di vaccinazione di massa

Nella giornata di oggi, 3 marzo, hanno effettuato il passaggio alla zona arancione rinforzata 18 comuni della Provincia di Mantova, 9 comuni della Provincia...
Bollate droga casa

Bollate, affidata in prova ai servizi sociali, spaccia droga in casa: 36enne arrestata

Ieri pomeriggio a Bollate (MI), la Polizia di Stato ha arrestato una cittadina italiana di 36 anni per detenzione ai fini di spaccio di...

“Ci hanno chiuso a Uboldo”: petizione chiede di modificare il rondò di Saronno

Non si rassegnano i residenti al confine con Saronno: l’isolamento nel quale vivono nell’ultimo tratto di via Ceriani a Uboldo li spinge a riproporre...
prima pagina notiziario
il notiziario è in edicola!
provalo in digitale
SCEGLI L’ABBONAMENTO !