HomeSERIE TV"Normal People", la recensione - L'amore come mai nessuno lo ha raccontato

“Normal People”, la recensione – L’amore come mai nessuno lo ha raccontato

 
di Stefano Di Maria
Se c’è una serie che lascerà il segno in questo 2020 è senza dubbio NORMAL PEOPLE, produzione irlandese di Element Pictures per BBC Three e Hulu. Tratta dall’omonimo romanzo di Sally Rooney, ricalca perfettamente le atmosfere delle pagine raccontando in dodici episodi (di circa mezzora) la tormentata storia d’amore tra Marianne Sheridan e Connell Waldron. Detta così potrebbe sembrare la solita vicenda teen, in realtà è molto, molto di più: una storia di crescita e di riscatto dalle proprie ansie e paure.
 
A interpretare splendidamente i protagonisti, scelti con un casting decisamente azzeccato, sono Daisy Edgar-Jones e Paul Mescal, a loro agio nei panni di due studenti tormentati dal mal di vivere che li accomuna nel corso della loro crescita: dal periodo conclusivo della scuola superiore in una cittadina dell’Irlanda agli anni al Trinity College di Dublino. Marianne e Connel provengono da realtà molto diverse (una famiglia ricca lei, che non va d’accordo con la madre e il fratello problematici, figlio di una donna delle pulizie lui), eppure sono uguali nell’anima ma vittime di se stessi, di un senso d’inadeguatezza quando si trovano in gruppo e vivono la vita di tutti i giorni. Al punto che Connell riuscirà a vivere la storia d’amore solo clandestinamente, a costo di diventare crudele e perdere Marianne. Salvo poi ritrovarla all’università, dove le loro vite si intrecceranno di nuovo ripetendo gli schemi del passato, pur con la maturità di voler superare le resistenze psicologiche che impediscono loro di essere felici.
 
Gli interpreti sono sorprendenti per il realismo della recitazione e per la chimica che riescono a mettere in scena, lasciando senza fiato gli spettatori per l’intensità con cui soffrono e quando fanno l’amore (c’è molto sesso, ma mai volgare).
 
Il titolo NORMAL PEOPLE non si riferisce alla normalità dei protagonisti ma al loro desiderio di sentirsi normali, al cammino che devono compiere per sentirsi come tutti gli altri. Si tratta di un’opera di formazione, di crescita personale, raccontata in modo commovente, che ci obbliga al binge watching seppure non ci siano colpi di scena ma solo sentimento, passione e vite tormentate.
 
Una perla seriale imperdibile per chi cerca un prodotto di qualità e d’introspezione psicologica, disponibile su Starz Play, servizio streaming in abbonamento tramite la piattaforma Apple Tv Channel.

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