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Nuovo Decreto: i divieti fino al 24 novembre, anche in Lombardia

Coronavirus decreto 25 ottobre Lombardia E’ arrivato in mattinata l’ultimo Dpcm, previsto per la serata di sabato 24 ottobre, ma slittato a oggi, domenica 25.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm con le nuove restrizioni contro la diffusione del contagio da Covid-19.

Il decreto entrerà in vigore domani, lunedì 26 ottobre e resterà attivo fino al prossimo 24 novembre 2020.
Le limitazioni introdotte riguardano principalmente la ristorazione, ma anche palestre, piscine centri termali.

Le norme riportate sono combinate con l’ordinanza regionale Lombardia, in vigore dal 24 ottobre al 24 novembre.

Mascherine e distanziamento
Restano obbligatorie in tutti i luoghi chiusi e aperti al pubblico, e anche all’aperto, con qualche deroga nel caso di attività sportive, con eccezione per i minori di 6 anni e persone con disabilità, impossibilitati a portarla e ai loro accompagnatori.

Il distanziamento sociale resta di almeno un metro. Fortemente raccomandate le consuete norme di igiene.

Spostamenti in Lombardia
Dalle 23 alle ore 05 di ogni giorno sono vietati. Consentiti solo spostamenti motivati, con autodichiarazione, da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza o per motivi di salute.
Si raccomanda di non spostarsi, sia con mezzi pubblici o privati, salvo per necessità legate al lavoro, salute, studio e situazioni di necessità.
Resta sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.
È poi fortemente raccomandato l’utilizzo della modalità di lavoro agile da parte dei datori di lavoro privati.

Commercio
Sabato e domenica chiusura grandi strutture di vendita, chiusi negozi all’interno dei centri commerciali.

Restano aperti solo per vendita di generi alimentari,, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l’igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle tabaccherie e monopoli.

Obbligo di esporre all’esterno degli esercizi commerciali cartello con numero massimo di persone consentite all’interno.

Luoghi di culto, cerimonie, riunioni private
Restano in vigore le norme e già vigenti per l’accesso ai luoghi di culto e alle cerimonie (matrimoni, battesimi, cresime ecc). Sono invece sospese le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose.

Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

Bar, pub e ristoranti, gelaterie pasticcerie
Restano aperti dalle 5 del mattino con la chiusura alle 18 (con consumazione al tavolo e per un massimo di 4 persone a tavolo, salvo conviventi).

Il locale dovrà esporre all’esterno il numero massimo di persone che possono accedere contemporaneamente. Dopo le 18 sono consentiti attività di asporto e consegna a domicilio, o modalità drive-trough fino alle 23, ma con divieto di consumare nelle vicinanze dell’esercizio commerciale.
Stop distributori automatici alle 24 di alimenti e bevande dalle 18 alle ore 5.
Vietato sempre il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle aree pubbliche compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico.
Divieto di consumare cibi e bevande in luoghi pubblici o aperti al pubblico dopo le 18.
Minori limitazioni per i servizi di ristorazione negli alberghi (per i soli clienti), nelle aree servizio autostrade, ospedali e aeroporti.

Cinema, teatri, concerti, palestre e piscine, centri termali, congressi, convegni, parchi tematici, sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso

Qui è previsto uno stop completo.

Sagre, fiere e congressi
Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi.

Scuole
Per le scuole secondarie di secondo grado (superiori) e istituti professionali, obbligo didattica a distanza. Le scuole superiori adotteranno una Dad pari al 75% delle attività e dunque un25% in presenza su tutto il territorio nazionale,uniformando le ordinanze regionali.

Sport
Chiusi impianti sciistici.Consentita attività sportiva e attività motoria, all’aperto o presso circoli e centri sportivi (tranne che per palestre e piscine) solo rispettando distanziamenti di sicurezza ed evitando assembramenti.
Sospeso tutto lo sport di contatto (fatto salvo eventi nazionali), anche attività sportiva dilettantistica di base.


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