La Lombardia resta per il momento in “zona rossa” e lo sarà certamente fino al prossimo 27 settembre ma forse non fino all’entrata in vigore del nuovo Dpcm già fissata per il prossimo 3 dicembre.
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato ieri sera l’ordinanza che conferma la permanenza della Lombardia nella zona rossa sulla base dei dati raccolti nelle ultime due settimane (ovvero dall’entrata in vigore del nuovo lockdown, del 6 novembre).
Ma in quest’ultima settimana, quella che si è chiusa ieri, si sono registrati dei dati in leggero e costante miglioramento, in particolare per quanto riguarda l’indice Rt e la disponibilità di posti in terapia intensiva.
Già dalla prossima settimana, quindi, alcune Regioni potrebbero passare in una fascia di rischio inferiore, con conseguente allentamento delle misure.
Secondo il Dpcm attualmente in vigore, le aree entrate in fascia rossa o arancione devono registrare numeri migliori per due settimane.
Tra gli effetti del cambio di colore, a seconda della situazione, ci potrebbero essere apertura di bar e ristoranti anche la sera, prolungamento dell’orario dei negozi, riapertura di centri commerciali il sabato e nei giorni festivi, coprifuoco a mezzanotte.
“Le Regioni che da due settimane mostrano numeri in miglioramento potranno passare il 27 novembre dalla fascia rossa a quella arancione, ma decideremo anche insieme a loro e in base ad una attenta valutazione dei dati”, -ha detto ieri il ministro Speranza, riferendosi in particolar modo a Lombardia e Piemonte.
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