Home NORD MILANO Assalto al Parlamento di Washington, il racconto di Marco, cresciuto a Saronno:...

Assalto al Parlamento di Washington, il racconto di Marco, cresciuto a Saronno: “Città blindata, temiamo altre proteste”

Marco Washington Saronno Marco Larizza, cresciuto a Saronno, da dieci anni vive a Washington dove lavora per la Banca Mondiale.

A Il Notiziario racconta le tensioni vissute in città mercoledì scorso, quando decine di manifestanti pro Trump hanno assalito il Campidoglio bloccando, per alcune ore, la seduta del Congresso che stava ratificando la vittoria di Joe Biden. Il bilancio ad oggi è di 5 morti, 13 feriti e oltre 50 arresti. «Fin dalla mattina – racconta Larizza – vedevo dalla finestra del mio appartamento gruppi di manifestanti dirigersi verso Freedom Plaza, dove il Trump avrebbe tenuto il discorso. Tra loro alcuni erano vestiti in costume ma ho visto anche tante persone comuni, ad esempio famiglie con bambini».

Poche ore dopo il comizio nel quale il tycoon ha esortato i suoi sostenitori a marciare sul Campidoglio per denunciare i presunti brogli elettorali nel voto presidenziale la situazione precipita: i manifestanti circondano il palazzo, avvengono i primi scontri armati con la polizia, i parlamentari vengono evacuati, il palazzo invaso. In poche ore, le foto degli scontri, delle statue imbrattate, degli scranni occupati da individui in costume che si scattano selfie irriverenti fanno il giro del mondo. E sui social impazza lo sdegno: in un post su Facebook, Larizza parla di tentato golpe, ricordando il colpo di Stato in Cile, l’11 settembre 1973, quando l’esercito guidato dal generale Augusto Pinochet prese i palazzi del potere a Santiago e depose il governo democraticamente eletto di Salvador Allende: «Il giorno più buio per la democrazia americana – scrive – Quanto sta accadendo al Campidoglio rappresenta una disperata farsa di un manipolo di folli, orchestrata ad arte da un presidente vittima di un delirio ossessivo senza più ritorno. Un tentativo di golpe di stampo cileno, di cui si conserverà a lungo il triste ricordo. Per un paese che ha combattuto e sconfitto il fascismo, non esiste spettacolo più triste. Il punto più basso nella storia della democrazia americana, un contratto sociale in frantumi, e tutto da ricostruire. Questa la triste eredità dell’amministrazione Trump». A Wilimngton, dal vicino Delawere, il presidente eletto Biden lancia un appello a Trump a richiamare i suoi sostenitori dal palazzo. Lui, dalla Casa Bianca, li invita – quasi affettuosamente – a “tornare a casa” solo dopo aver ribadito ancora una volta il fondamento della protesta. Cala il buio quando nella Capitale ferita arrivano tremila agenti della Guardia Nazionale e le autorità proclamano il coprifuoco a partire dalle 18.

La folla lentamente defluisce dalle scalinate del Campidoglio lasciando dietro di sé i segni dell’assedio. Washington oggi è ancora una città blindata: nonostante dalla Casa Bianca arrivino segnali in favore di una transizione ordinata, i residenti temono una nuova escalation di violenze.

La data cerchiata in rosso sul calendario è il 20 gennaio quando, alle 12, Joe Biden giurerà ufficialmente come 46° presidente degli Stati Uniti. Un giorno tradizionalmente di festa dove la folla, assiepata nello spiazzo davanti al Campidoglio, acclama il nuovo capo di Stato. Quest’anno, complice la pandemia che ancora ieri ha causato oltre 4 mila vittime negli Usa e il sangue versato tra i corridoi del palazzo simbolo della democrazia americana, c’è da scommetterci, si terrà in un’atmosfera assai diversa.

Claudio Agrelli 



EDICOLA DIGITALE

Ultime notizie

Cabiate: bambina violentata a 18 mesi, arrestato 25enne di Lentate. Salvini: “Castrazione chimica”

"Per il mostro che ha commesso questo crimine orrendo l’auspicio di una vita in prigione, con castrazione chimica, senza sconti, senza pietà, in attesa...

Zona arancione domenica 24: negozi e supermercati aperti, centri commerciali chiusi

La Lombardia si è risvegliata zona arancione dopo il pasticciaccio dei dati errati sui contagi che hanno fatto schizzare l'indice RT imponendo una settimana...

Lombardia zona arancione, negozi aperti e spostamenti consentiti nel proprio Comune

Che la colpa sia della Lombardia o che sia del Governo, è certo che da domani, domenica 24 gennaio, la Regione tornerà in...
carabinieri Mariano Comense

Cabiate, bimba morta in casa: maltrattamenti e violenza sessuale dal compagno della madre

L’11 gennaio scorso una bimba di soli 18 mesi era morta all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo dove era stata trasportate d’urgenza per le...
carabinieri auto

Lainate, una testa di maiale e un’esplosione per l’azienda in crisi

I carabinieri sono intervenuti ieri mattina a Lainate in seguito ad un’esplosione nel parcheggio davanti alla sede di una ditta, già oggetto di atti...

Rapinano un tir e sequestrano l’autista: 4 in carcere e uno agli arresti domiciliari

Nella mattinata di oggi 23 gennaio, i Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti...
Limbiate Luciano Camerra

Limbiate, lo sfogo del medico di base su Facebook: “Siamo pochi e ci trattate...

Da 36 anni medico di base a Limbiate, Luciano Camerra ha reagito all’ennesimo post su Facebook in cui si accusava in maniera generica la...
prima pagina notiziario
il notiziario è in edicola!
provalo in digitale
SCEGLI L’ABBONAMENTO !