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Ospedale di Saronno, nuovi responsabili per Neurologia e Psichiatria.

ferrari roncoroni Saronno
Lara Ferrari e Mauro Roncoroni dell’ospedale di Saronno

La Neurologia dell’Ospedale di Saronno ha un nuovo Responsabile, il dottor Mauro Roncoroni, mentre la dottoressa Lara Ferrari è il nuovo Direttore della Psichiatria.

Ambulatorio Parkinson all’ospedale di Saronno 

Il dottor Roncoroni, nato a Casnate con Bernate (Co) nel 1960, master in Direzione struttura sanitaria di II livello nel 2019 si è sempre occupato di demenze, malattie degenerative, sclerosi multiple e neurofisiologia.
Il medico guida una squadra composta da 7 neurologi ai quali sono affidati, oltre alla gestione delle urgenze e dei letti di degenza, anche la gestione degli ambulatori specialistici e dei servizi diagnostici, ciascuno per la propria specifica competenza.
Progetti per Saronno?
“L’apertura di un Ambulatorio dedicato alla Malattia di Parkinson, l’implementazione dei servizi offerti all’utenza con un maggior numero di visite ed esami a disposizione per le prenotazioni, l’istituzione nel tempo della guardia attiva divisionale (per far sì che la Stroke Unit aumenti ancor più la propria attività inserita nel circuito dell’emergenza/urgenza), un maggior collegamento con il territorio sia tramite l’attivazione della telemedicina sia attraverso una maggior collaborazione con i Medici di Medicina generale e le associazioni dei malati – risponde Roncoroni -. Il mio obiettivo è proprio quello di migliorare l’interazione fra Ospedale e territorio, fra gli operatori della Divisione di Neurologia, i Medici di Medicina generale, le associazioni dei pazienti e non da ultimo le singole persone”.

Lara Ferrari, nata a Busto Arsizio è saronnese d’adozione, e dal 1° gennaio guida l’unità di Psichiatria e così racconta il suo percorso professionale. “Sono giunta a Saronno dalla Scuola di Specializzazione di Psichiatria dell’Università degli Studi di Milano, interamente svolta presso il Policlinico, inserita in un gruppo di ricerca; vi sono arrivata nell’agosto del 2000. Inizialmente ho lavorato presso il CPS (Centro Psico-Sociale) e poi in SPDC (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura)”.
Giudica fondamentale dedicare massime energie alla riabilitazione.

Guarigione sociale e riabilitazione in Psichiatria a Saronno 

“E’ un tema centrale del trattamento a lungo termine delle patologie gravi, centrale per la vita del soggetto, per la sua qualità, per il concetto di reinserimento e di reintegrazione – prosegue -. La guarigione clinica è spesso non ottenibile nel caso di patologie gravi ma quella che viene chiamata guarigione sociale, nel senso di potere rispondere ad alcune aspettative del soggetto e del suo contesto, questo sì è un obiettivo raggiungibile. Oggi disponiamo di farmaci particolarmente efficaci e sostanzialmente ben tollerati e questa è una grande differenza rispetto al passato, soprattutto disponiamo d’interventi di tipo riabilitativo che non sono più un’improvvisazione o un intrattenimento, come spesso accadeva, ma rappresentano invece dei veri avanzamenti dal punto di vista tecnico, con comprovata efficacia, e che reggono anche alle valutazioni evidence based”.
La dottoressa Ferrari indica un secondo tema che le sta a cuore:
l’integrazione degli interventi.
“Più si lavora su un progetto integrato che tenga al centro il soggetto e i suoi bisogni, che utilizzi in maniera flessibile ed articolata diversi strumenti di lavoro, più si ottengono risultati soddisfacenti anche al di là delle attese. Ci si deve concentrare sugli aspetti di tipo organizzativo che facilitino l’implementazione dei percorsi di reinserimento, l’accessibilità ai servizi, la precocità d’intervento e soprattutto la trasparenza dei percorsi. Importante la personalizzazione del trattamento e il ruolo della persona all’interno dei percorsi di cura; la condivisione dei percorsi con gli utenti e con i loro familiari ha maggiore possibilità di successo rispetto ai percorsi proposti o peggio ancora imposti, la storia ed il vissuto personale dell’utente deve essere valorizzata nei percorsi di cura, al centro la persona non più la malattia”.

Prosegue, da parte della Direzione dell’Asst Valle Olona, l’assegnazione degli incarichi di direttori di Struttura complessa vacanti del Presidio ospedaliero di Saronno, a cui a breve seguiranno quelli relativi alla Medicina e al Pronto soccorso.


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