E’ stata approvata all’unanimità la mozione presentata ieri sera nel consiglio comunale di Bollate, convocato appositamente d’urgenza, per chiedere azioni immediate di Regione Lombardia dopo l’istituzione della “zona rossa”.
Soddisfazione sull’esito della votazione è stata espressa dal sindaco Francesco Vassallo, protagonista qualche giorno prima di un duro sfogo contro Regione Lombardia alla notizia delle vaccinazioni a domicilio per gli anziani avviate a Cologno Monzese e non a Bollate, dove è stato invece chiuso il centro di vaccinazione.
Da Bollate le richieste a Regione Lombardia: vaccino, tamponi e ristori immediati
La mozione approvata dal consiglio comune di Bollate chiede a Regione Lombardia
– dedicare, da subito, l’ospedale di Bollate alle vaccinazioni dei nostri anziani, senza farli spostare verso strutture sanitarie fuori dal comune
– che agli studenti delle scuole di Bollate venga somministrato un tampone prima del loro ritorno in classe
– che alle attività commerciali e artigianali locali che hanno dovuto chiudere per l’applicazione della “zona rossa” siano riconosciute, da parte di Regione Lombardia e Comune di Bollate, forme di agevolazioni economiche e/o fiscali
– che alle famiglie bollatesi che hanno dovuto ricorrere a forme di aiuto per accudire i propri figli a casa, perchè impossibilitate a fare diversamente, siano riconosciute aiuti economici specifici.
“L’approvazione della mozione –commenta il sindaco Francesco Vassallo– è la dimostrazione che quando le istituzioni lavorano insieme per il bene della propria comunità, i risultati sono tangibili e concreti e che a volte “alzare la voce” e “indignarsi” per scelte ritenute sbagliate serve per ottenere ascolto! E sono orgoglioso che la mia “arrabbiatura” dei giorni scorsi abbia contribuito a raggiungere questi obiettivi”.
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