HomePrima PaginaCultura, il saronnese Giorgio Fontana conquista il Premio Bagutta 2021: intervista

Cultura, il saronnese Giorgio Fontana conquista il Premio Bagutta 2021: intervista

Giorgio Fontana è nato a Saronno nel 1981

Una saga familiare d’altri tempi lunga tutto il Novecento. Lo scrittore Giorgio Fontana col romanzo ‘Prima di noi’, edito da Sellerio, è il vincitore dell’edizione 2021 del Premio Bagutta. La giuria del più antico premio letterario italiano (la prima edizione risale al 1926) lo aveva annunciato già a fine gennaio ma la cerimonia ufficiale si è tenuta solo domenica scorsa a Milano dopo mesi di rinvii causa Covid. Nato a Saronno nel 1981 ma cresciuto a Caronno Pertusella, Fontana da anni risiede a Milano dove coniuga l’attività di romanziere con quelle di sceneggiatore e di docente di scrittura creativa. Il premio per il romanzo, 900 pagine per circa 10 anni tra ideazione, sviluppo e realizzazione, gli è valso il tributo, tra gli altri, dell’amministrazione comunale di Saronno che ieri con un post su Facebook ha salutato il riconoscimento “che testimonia il valore dello scrittore, capace di trattare temi sociali e di indagare con passione e rigore le questioni legate alla giustizia, soprattutto in relazione ai più fragili”. Di seguito l’intervista all’autore:

Giorgio Fontana, qual è il suo legame con Saronno e Caronno Pertusella?

«A Saronno sono solo nato, sono cresciuto a Caronno e da anni risiedo a Milano. A Caronno vivono ancora i miei genitori e il mio migliore amico e quindi torno a trovarli, ho ancora un certo legame con quei luoghi».

Come nasce l’idea di scrivere “Prima di noi”?

«Nasce dall’idea di raccontare la storia di una famiglia, i Sartori ma il romanzo contiene al suo interno tante piccole storie che svelano le contraddizioni e i mutamenti che si sono succeduti nei vari decenni in un pezzo d’Italia».

“Prima di noi” racconta la storia di quattro generazioni che si succedono in Italia dall’inizio del secolo scorso fino al 2012. Qual è il ‘filo rosso’ che li collega?

«Tutto comincia con una sorta di doppia diserzione da parte del capostipite, Maurizio Sartori che diserta dall’esercito e poi abbandona la figlia del malgaro che l’ha accolta. La mia idea era di partire dal peccato originale e raccontare i modi con cui tutte le generazioni successive cercano di redimersi, di fare i conti con una colpa atavica. La famiglia Sartori segue i grandi eventi della storia locale e nazionale del Novecento: si parte dalla dimensione contadina nel Friuli della Prima Guerra mondiale, poi l’emigrazione a Sesto San Giovanni, nel saronnese e infine a Milano dove fanno esperienza del mondo moderno negli anni del miracolo economico».

Com’è stato vincere il Premio Bagutta 2021 senza la tradizionale atmosfera conviviale in un periodo in cui molte librerie erano chiuse causa Covid?

«È stato molto bello. Nella storica trattoria Bagutta (chiusa nel 2016 ndr) non c’ero mai stato quindi non posso fare paragoni. Il premio però ha una tradizione fenomenale essendo il premio più antico d’Italia. E poi è un premio milanese, Milano è la protagonista di molti miei romanzi, anche di quest’ultimo».

Milano è presente in «Prima di noi» fin dagli anni Cinquanta con l’arrivo dei suoi protagonisti, i Sartori, dal Friuli alla Lombardia. Pensa che ci sia un parallelismo con l’oggi?

«No, non ci vedo un parallelismo. Sono molto cauto quando si disegnano parallelismi tra periodi storici. Nel libro si racconta il periodo di uscita dalla guerra. Senza nulla togliere alla tragicità della pandemia, la città, la ricostruzione e il clima del dopoguerra sono molto diversi da quello che stiamo vivendo oggi».

Uno scrittore che ha preferito rimanere anonimo ha detto che “in realtà il Bagutta non conta più nulla, né come vendite, né come prestigio”. Come risponde?

«Mi sembra un’affermazione gratuita. Per quanto riguarda le vendite non saprei avendo appena vinto il premio ma non è quello l’importante. Mi sembra un premio prestigioso, basta sfogliare l’albo d’oro per vedere quali scrittori e opere sono state premiate».

Claudio Agrelli

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