“Era già capitato che vedessimo i ragazzi giocare nel piazzale dell’azienda. Lo usavano come campetto di calcio”. Lo riferiscono alcuni residenti che vivono nei pressi dell’azienda di Castellanza, in via Isonzo, dove domenica un ragazzo di 15 anni è morto affogato nella vasca di depurazione. Il video che pubblichiamo è stato registrato, stando a quanto ci riferisce l’autore, il giorno prima: lo ha registrato un abitante dalla finestra alle 17.30.
A morire è stato un ragazzino di origine nigeriana, Niang, che stava tirando calci con un amico quando si è sporto troppo sull’acqua per recuperare il pallone e, perso l’equilibrio, è caduto dentro. L’ipotesi è che sia stato risucchiato dalla corrente. L’arrivo dei sommozzatori dei vigili del fuoco, purtroppo, non è servito a salvarlo. Inutile il trasporto all’ospedale di Legnano.
Niang, domenica, era andato con la mamma e i fratelli a trovare il custode di un’azienda vicina e, finito di pranzare, si stava divertendo a giocare a calcio nel piazzale. Poco dopo, la morte nel depuratore.
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