La comunità Paolo VI di Paderno Dugnano si prepara ad accogliere i profughi? E’ questo il principale interrogativo che negli ultimi giorni corre di bocca in bocca in città. E se ancora non c’è nulla di definito, da ambienti parrocchiani arriva la conferma che il consiglio pastorale sta iniziando a riflettere sulla possibilità di ospitare qualche migrante. O meglio: sta valutando se dare la propria disponibilità di spazi e risorse. Accogliendo così il messaggio di Papa Francesco e del cardiale Angelo Scola che da settimane invitano ad aprire le porte delle parrocchie dando ospitalità a chi vede nell'Europa un rifugio. E se il consiglio parrocchiale dovesse trovarsi unanime su questa scelta, saranno le porte del Santuario dell’Annunciazione ad aprirsi ai migranti. La struttura di via Piaggio costruita a metà degli anni ’90 è nata proprio come centro di accoglienza. Nella prima fase della sua esistenza, la struttura adibita ad abitazione alle spalle del santuario ha ospitato minori accolti da don Alberio. Ma oggi quelle porte sono chiuse da tempo, si aprono solo una volta a settimana per la messa domenicale e niente più. Al suo interno potrebbero trovare ospitalità piccoli gruppi o famiglie fino a un massimo di una decina di persone. Al momento sembrerebbe solo una riflessione. Una volta conclusa la fase di confronto, potrebbe essere formalizzata la disponibilità degli spazi di via Piaggio. Rimandando a un successivo momento la definizione della gestione vera e propria dell’accoglienza senza dimenticare anche il fattore tempo.
Simone Carcano
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