Quella che stiamo per raccontarvi è una tipica storia italiana. Chiunque sa che, se va a prendere il treno in una delle stazioni della Milano-Saronno, trova i parcheggi tutti pieni e fa fatica a posteggiare. Ovunque tranne che a Bollate Nord. Sì, perchè a Bollate Nord il parcheggio della stazione è semi-deserto. Lo è da alcune settimane, da quando cioè il Comune di Bollate lo ha messo a pagamento. La tariffa per la sosta dei residenti è molto bassa: basta avere la city card e per un'intera giornata si spende poco più di un euro, davvero poco se si pensa che si ha il posto comodo accanto alla stazione. Come mai, allora, è deserto? perchè in realtà quel parcheggio è utilizzato quasi esclusivamente dai pendolari di Senago, che però, per parcheggiare un'intera giornata lì, devono pagare una tariffa ben più cara. Così i posti restano vuoti e le vie attorno tracimano di auto. E' la mobilità all'italiana. In realtà, il Comune di Bollate da tempo ha offerto a Senago la possibilità di estendere anche ai suoi cittadini la city card, ma ha chiesto in cambio che Senago contribuisca alle spese di illuminazione e manutenzione del parcheggio stesso. La trattativa è sembrata restare ferma finchè la sosta a pagamento non è partita e ora, a problema latente, è in corso, come si può leggere nel servizio pubblicato nelle pagine senaghesi del Notiziario in edicola da oggi, venerdì 6 settembre; ma un accordo ancora non c'è per cui ad oggi molti posti auto ogni giorno restano vuoti.
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