Il problema dell'innalzamento della falda acquifera è ormai diventato una proprità per l'amministrazione comunale di Bollate-Dopo l'incontro con amministratori e tecnici dei Comuni limitrofi e con gli Enti coinvolti (Città Metropolitana, Cap Holding, Consorzio Est Ticino-Villoresi, Asl, Ato e Parco delle Groane) avvenuto nelle scorse settimane e di cui abbiamo dato ampie notizie, l'assessorato all'Ambiente si è messo subito al lavoro per dare concretezza alle indicazioni emerse.
E' infatti di questi giorni l'affidamento dell'incarico a un esperto per la realizzazione di uno studio idrogeologico per indagare sui motivi dell'innalzamento della falda e per definire le Linee guida di intervento per la riduzione degli effetti negativi in città.
Per aiutare tale studio, partirà nei prossimi giorni un sondaggio tra i cittadini e gli amministratori condominiali finalizzato a raccogliere le segnalazioni di problemi concreti causati dalla falda, come box allagati o fondamenta umide. Il sondaggio avverrà tramite la compilazione di un modulo disponibile sul sito del Comune e presso lo Sportello Polifunzionale da venerdì 4 dicembre, da compilare e restituire entro il 24.
Preoccupate sono anche le parole dell'assessore all'Ambiente Vania Bacherini, che ci ha parlato delle soluzioni che attualmente il Comune sta adottando.
Maggiori dettagli sull'attuale situazione li potrete trovare nell'ultima edizione de "il notiziario".
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram


