Quattro giorni di sorveglianza continua, 24 ore su 24, poi la rimozione in sicurezza e l’invio in cava per la distruzione. Così altri due ordigni venuti alla luce nei giorni scorsi sono stati rimossi dal bosco del Parco delle Groane a Solaro.
Prima però, in attesa che fosse disponibile il reparto del Genio militare incaricato delle operazioni di rimozione e distruzione, è stato necessario garantire la sorveglianza continua nei pressi dei due ordigni bellici, risalenti ancora all’esplosione nella Polveriera del Natale 1944.
Si trattava di due ordigni piuttosto voluminosi, da artiglieria, potenzialmente pericolosi e che pertanto, una volta identificati e portati alla luce, non potevano certo essere lasciati accessibili, anche perché si trovavano a ridosso di una delle piste ciclabili del Parco delle Groane.
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