E’ stata una vera e propria “strage” di api, quella messa a segno l’altra sera a Cogliate da ignoti all’interno di un’area agricola allestita come allevamento a ridosso del parco delle Groane.
Sono state rovesciate 70 arnie, provocando la morte di quasi 400mila api.
L’episodio risale a domenica sera, qualche ora prima che arrivasse la grande nevicata. E’ successo in via Prealpi, dove è allestito l’allevamento di api dell’azienda agricola di Roberto Beretta, che da anni produce miele e pappa reale, curando con grande dedizione i suoi alveari.
La brutta sorpresa si è materializzata lunedì mattina agli occhi di alcuni residenti in zona che hanno subito dato l’allarme al proprietario. “E’ stato un colpo al cuore vedere quel disastro” -racconta ancora provato dalla rabbia e dal dispiacere Roberto Beretta. “Dieci anni di lavoro vanificati con un gesto tanto crudele”. Perchè prendersela con le api?” -si chiede senza darsi risposta. Il danno è stato denunciato dettagliatamente ai carabinieri.
“Non può essere una ragazzata, è stato un gesto preparato meticolosamente e da qualcuno che sapeva come muoversi, perché rovesciare 70 casse come quelle non è semplice e si rischia di farsi molto male con le api” -dice Roberto. Un danno incalcolabile in termini di lavoro e sacrifici, oltre che uno sfregio enorme per la natura, proprio in un periodo in cui si moltiplicano gli appelli, anche internazionali per la salvaguardia delle api, insetti fondamentali per mantenimento del nostro ecosistema.
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