Sono 45.667 le persone che in Italia alla sera del 1 gennaio hanno ricevuto il vaccino anti Covid. Tra loro 26.608 sono donne mentre 19.599 sono uomini. Con oltre 13mila vaccinati nella fascia tra i 50 e i 60 anni.
E in Lombardia com’è la situazione vaccini? Ha ricevuto più dosi rispetto a tutte le regioni italiane: 80.595 (seguita da Lazio e Sicilia con 45mila ciascuna). Ma la Lombardia è al 15esimo posto delle regioni italiane per somministrazioni: 2.171 pari al 2.7%.
La somministrazione del vaccino avverrà in 4 fasi. Alla fine della prima sarà il 5% della popolazione vaccinata. Entro marzo il vaccino verrà somministrato a operatori sanitari e socio-sanitari, ospiti di lungodegenze e popolazione over 80. Tra i primissimi lombardi vaccinati c’è anche Adele Gelfo, operatrice socio-sanitaria al Niguarda e residente a Lazzate (qui la notizia).
La fase 2 andrà da aprile a giugno alzando al 15% la percentuale dei vaccinati e in questo caso riguarderà la popolazione over 60, le persone con comorbilità severa, immunodeficienza, gruppi a rischio di malattie gravi o morte, insegnanti e personale scolastico ad alta priorità.
Da luglio a settembre si raggiungerà la metà della popolazione, l’obiettivo è quello di somministrare il vaccino alle persone con comorbilità moderata, a insegnanti e personale scolastico rimanenti, lavoratori di servizi essenziali e settori a rischio, carceri e comunità. Da ottobre a dicembre sarà la volta del resto della popolazione. A fine 2021, la percentuale dei vaccinati è prevista entro il 90%.
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