Si trascina per anni la vertenza giudiziaria del Comune di Cislago per un allagamento di quattro anni fa al sottopasso di via Vittorio Veneto.
Nei giorni scorsi la giunta Cartabia, che ha ereditato questa patata bollente dal passato, ha dovuto incaricare un legale per difendere l’amministrazione nella causa intentata da un automobilista che era rimasto incastrato nell’acqua alta dopo abbondanti precipitazioni. Si tratta di uno dei tanti allagamenti verificatisi nel sottopassaggio ferroviario perché gli impianti fognari faticavano a spurgare le ondate d’acqua, in quell’occasione divenuta altissima.
“Sono passati diversi anni e, su sollecito dell’assicurazione, abbiamo deciso di resistere in giudizio”, annuncia il sindaco Gianluigi Cartabia. La richiesta danni dell’automobilista è di qualche migliaio di euro, ma a quanto sembra quel giorno c’era stata una bomba d’acqua assolutamente imprevedibile per l’amministrazione civica.
Se ne discuterà in tribunale, dove saranno portate perizie e testimonianze.


