La città di Bollate è in Zona rossa almeno fino a domani, mercoledì 24 febbraio (incluso), ma in città tutti si chiedono se questa zona sarà prorogata per un’altra settimana oppure no. Al momento non c’è ancora una risposta, ma alcuni elementi cominciano ad emergere.
La Prefettura settimana scorsa aveva spiegato che la Zona rossa veniva proclamata per una settimana, poi si sarebbe analizzato l’andamento dei contagi e si sarebbe deciso se proseguire o no. Se davvero la Prefettura terrà questa linea, allora Bollate è condannata a subire un’altra settimana di Zona rossa, perché i contagi nell’ultima settimana in città sono tornati ad aumentare.
Tuttavia, settimana scorsa la Zona rossa è stata proclamata sebbene quella settimana il numero di nuovi contagi fosse in leggero calo a Bollate rispetto alle settimane precedenti, per cui risulta difficile comprendere quali numeri vengano analizzati a livello di Ats e di prefettura per prendere le decisioni.
La cosa certa in ogni caso è che, in base ai dati diffusi fino a ieri da Regione Lombardia, nell’ultima settimana Bollate ha visto una crescita dei contagi del 21,7% rispetto alla settimana prima. Dunque la situazione è peggiorata malgrado il lockdown.
A questi numeri aggiungiamo la fobia che il nome “Bollate” ha inculcato nelle popolazioni dei comuni vicini: è di queste ore la notizia che a Milano scoppia un focolaio in una scuola di Quarto Oggiaro (che non confina con Bollate, sia chiaro) e subito si pensa che il problema derivi da Bollate.
Insomma, le premesse per raddoppiare ai bollatesi il periodo di zona rossa sembrano esserci tutte, la speranza è che per lo meno lo dicano in anticipo, perché ci sono bar e ristoranti che devono fare gli ordini e hanno bisogno di sapere se da giovedì riaprono oppure no.
Piero Uboldi
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