Tornano a casa e trovano in giardino i ladri che stanno tentando un’effrazione. E’ la disavventura capitata a una famiglia di via Ottolini a Origgio, che si è quasi ritrovata faccia a faccia coi malviventi. Ci è mancato davvero poco.
I malcapitati sono due genitori di ritorno a casa col figlio. Sentiti degli strani rumori, la madre ha acceso la luce del pianerottolo e ha visto due individui che stavano armeggiando con la portafinestra del soggiorno, dotata di inferriate anti-furto. La sua prima reazione è stata di gridare, il che li ha messi in fuga: hanno scavalcato la recinzione saltando nel giardino dei vicini e da qui hanno raggiunto la loro auto in strada, dileguandosi nel buio. Pare che fosse una monovolume, ma non è stato possibile prendere il numero di targa.
Sul posto la famiglia ha trovato tutti gli attrezzi da scasso, abbandonati a terra nella foga di andarsene: grossi cacciaviti e martelli con cui i ladri volevano spaccare le inferriate della portafinestra. Certo erano attrezzati di tutto punto, il che fa supporre che si trattasse di esperti: di sicuro, se i proprietari non fossero arrivati in tempo, sarebbero riusciti a estrarre le grate.
Non è rimasto che chiamare i carabinieri, che hanno constatato l’evidente forzatura della portafinestra ed eseguito i rilievi, raccogliendo la denuncia contro ignoti. Da una prima ricostruzione della dinamica, è emerso che i ladri non sapessero ci fosse un altro ingresso posteriore: la famiglia è infatti arrivata dall’altro lato della casa, cogliendoli alla sprovvista.
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