
Muoversi per le strade di Caronno Pertusella senza incontrare un piccione è raro. Alcune zone stanno subendo una vera e propria invasione di questi volatili, spesso molesti e certamente “colpevoli” di non favorire decoro e igiene.
Numerosi coloro che danno loro cibo. Ma dare da mangiare ai piccioni è vietato? In realtà non esiste una legge che lo proibisce: esiste però l’obbligo di tenere pulito il suolo pubblico. Per questo la materia è rimessa ai Comuni, che di volta in volta si regolano con specifiche ordinanze: ci sono infatti motivi d’igiene e salute dietro i divieti delle autorità locali.
I colombi sporcano parecchio strade e cornicioni, senza contare il rischio di trasmissione all’uomo di malattie infettive e parassitarie. I caronnesi, in effetti, sono esasperati dal dover pulire: ormai in molti si sono muniti di dissuasori e prodotti specifici. Senza contare che tante persone sono spaventate: soffrire di ornitofobia non è cosa rara e incontrare uno stormo di piccioni non è piacevole.
Su tutto il territorio di Milano, già da diversi anni, è vietato dare cibo ai piccioni che invadono piazze e marciapiedi. Anni fa il Comune di Caronno aveva emesso un’ordinanza, ancora in vigore, che sanziona con multe fino a 300 euro chi dà cibo ai piccioni: “Non solo non si può offrire da mangiare ai colombi, ma si dovranno adottare tutte le soluzioni igienico-sanitarie che facciano diminuire, se non cessare, la nidificazione – è scritto – Una decisione presa nell’ottica di eliminare il pericolo di trasmissione di malattie infettive, nonché il degrado degli edifici pubblici e privati”.
Manuela Miceli
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