Area cani chiusa per un allarme virus a Garbagnate.
La comunicazione alla Polizia locale di Garbagnate è giunta da Ats nei giorni scorsi, la quale era stata a sua volta allertata da un veterinario del territorio.
Un cane, un barboncino di 10 mesi di proprietà di una famiglia garbagnatese, era morto a causa di un virus gastrointestinale che si può trasmettere attraverso le deiezioni canine, e quel cane frequentava l’area verde di via Sempione dedicata agli amici a quattro zampe.
La Polizia locale, pur non essendoci un’imposizione di Ats a chiudere l’area, non ci ha pensato due volte e, vista la situazione e il pericolo che il virus possa diffondersi ad altri animali, ha immediatamente disposto la chiusura di quell’area cani.
L’allarme è scattato a inizio settimana, dopo che un cucciolo di cane è morto per “parvovirosi”, una malattia virale altamente contagiosa che provoca gastroenterite e può causare emorragie.
Il parvovirus si può diffondere attraverso le deiezioni del cane malato ed è per questo che il veterinario ha subito segnalato il caso ad Ats, che ha contattato il Comune.
Dalle parole dei proprietari del cucciolo è emerso che il sol spazio in cui solitamente lo portavano era l’area cani di via Sempione, dunque c’era la possibilità o che avesse preso proprio lì il virus o che comunque le sue deiezioni potessero infettare altri cani.
Da qui la necessità di intervenire tempestivamente: l’area, come ci spiega il comandante della Polizia locale, è stata subito chiusa al pubblico con cartelli e nastro biancorosso.
L’ufficio tecnico del Comune, che già aveva in programma in questi mesi un’operazione di disinfestazione di tutte le aree cani, ha accelerato i tempi così che sull’area di via Sempione venga effettuata un’approfondita opera di disinfestazione che si è svolta nei giorni successivi per permettere la riapertura in sicurezza dell’area cani.


