A Bollate una curiosa vicenda: due matrimoni e… un borseggiatore.Organizzare le nozze di un figlio, si sa, oggigiorno è una gran bella spesa.
Se poi si ha la “fortuna” di ben due figli che si sposano nel giro di otto giorni, le spese ovviamente raddoppiano.
Se a tutto ciò si aggiunge la “ciliegina sulla torta” di essere borseggiato del portafogli quando si sta tornando dalle nozze di uno dei due figli, ecco che la situazione diventa davvero pesante.
Eppure è andata proprio così a un bollatese che tra il 19 e il 26 giugno ha visto convolare a nozze (dopo rinvii e peripezie dovuti al Covid) due dei suoi figli. Davvero tante le spese da sostenere, incluso il viaggio a Roma poiché il primo dei due giovani si sposava proprio nella zona della capitale, ma sono spese che si sostengono con piacere se si tiene ai propri figli.
Assai meno piacere ha provato però il padre bollatese quando, tornando dal viaggio a Roma per il primo dei due matrimoni, è arrivato in treno in Centrale a Milano e da lì ha preso il metrò linea gialla fino ad Affori.
Uscendo dalla stazione di Affori, si è visto passare accanto da dietro due uomini e ha sentito distintamente che uno gli sfilava il portafogli che aveva nella tasca posteriore dei pantaloni.
D’istinto ha toccato la tasca, il portafogli era scomparso, al che il bollatese ha reagito subito e ha bloccato l’uomo che gli era passato più vicino, gridando che gli aveva preso il portafogli.
Mentre tutti i presenti si giravano per vedere cosa stesse succedendo, l’altro uomo ha continuato a camminare come se non stesse succedendo nulla e si è allontanato. Il bollatese, rivolgendosi all’uomo che aveva bloccato, un sudamericano, gli ha intimato di restituirgli il portafogli, ma il presunto borseggiatore ha detto di non averlo e, in effetti, con sé non aveva nulla.
Evidentemente l’aveva subito passato al complice che si era allontanato, ma questo il bollatese non lo può provare.
Così ha dovuto lasciare andare lo sconosciuto e ha dovuto correre a bloccare le carte di credito, ma i 400 euro che si era portato a Roma per qualunque evenienza ovviamente non li ha più visti, così come i vari documenti.
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