
“Chiudete via Vivaldi dall’ingresso di via Trattati di Roma”. E’ la richiesta formulata dal Comitato Pro-Bariola di Caronno Pertusella al Parco Lura, finalizzata a impedire che gli scaricatori abusivi possano continuare a entrare dal lato di Garbagnate (dove c’è la rotonda). Ad agevolarli è il fatto che gli agricoltori, spostati i panettoni per transitare coi loro mezzi, non li rimettono più a posto e così l’arteria a cavallo fra i due territori comunali rimane aperta.
Il Comitato, tramite il suo presidente Fulvio Zullo, ha chiesto al Comune di Garbagnate di intervenire, ma la risposta è che non sanno nemmeno a chi appartengano le aree sul confine. Poiché non c’è chiarezza sull’esatta ubicazione dei terreni, in effetti, si continua a rimpallarsi il problema a scapito dei residenti: “Ci ritroviamo in balia di situazioni e disagi che non si risolvono perché nessuno interviene – lamentano – Così vengono spesso scaricati vicino alle abitazioni arredi, materassi e ingombranti vari che degradano il verde ai lati della strada”.
“Abbiamo scritto al Comune di Garbagnate, trovandosi sul suo territorio, ma ci hanno risposto che invece non compete a loro rimuoverli perché il territorio sarebbe di Caronno – riferisce Fulvio Zullo – La situazione è grave. C’è in ballo l’igiene urbana visto che ci sono topi e anche ratti”. Non essendoci quindi alternativa, il presidente del comitato ha preso carta e penna per scrivere ai vertici dell’ente che gestisce il Lura: la proposta è di posizionare dei lucchetti apribili solo dagli agricoltori autorizzati a passare: in questo modo chi vuole scaricare abusivamente nelle aree verdi, nei pressi delle abitazioni, non potrebbe più transitare.
E’ invece risolto – questa la nota positiva – il problema dello spaccio di stupefacenti: grazie alle operazioni dei carabinieri, che hanno fermato qualche pusher e tossico, si è diffusa la voce e, per non rischiare di essere fermati, chi fa parte del giro dello spaccio si è stabilito altrove.
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