Contributi da 1.000 a 2.000 euro per imprese, negozi e attività commerciali che hanno subìto un calo di almeno il 30% del fatturato. Il Comune di Paderno Dugnano stanzia 115mila euro aprendo il terzo bando che porta la somma complessiva destinata agli aiuti di imprenditori e negozianti a oltre 1 milione di euro dal marzo dello scorso anno. Da qualche ora commercianti, liberi professionisti e microimprese possono presentare domanda entro l’8 novembre.
Il Comune ha confermato tre fasce di aiuti: 1.000 euro per chi dimostra di aver avuto un calo del fatturato dal 30 al 50,99%, 1.500 euro per chi lo ha avuto dal 51 a 70,99% e infine 2.000 euro per chi ha avuto minori entrate tra il 71 e il 100% rispetto all’anno precedente. Il contributo è riservato ad attività commerciali (sia di vicinato sia quelle al dettaglio su aree pubbliche), quelle rientranti tra i servizi alla persona (come barbieri, parrucchieri, estetiste, attività di tatuaggio e piercing) e di ristorazione (ristoranti, pub, pizzerie, bar, gelaterie, pasticcerie), gli artigiani, gli studi professionali e i lavoratori autonomi con partita Iva.
“Il Comune non può compensare totalmente le perdite che i negozi e le imprese hanno subito a causa dell’emergenza sanitaria, ma dal punto di vista economico in questo anno abbiamo cercato di dare un contributo concreto”, spiega Paolo Mapelli (nella foto), assessore al Commercio e alle attività produttive. “Abbiamo calmierato la tassa sui rifiuti per due anni consecutivi, abbiamo erogato contributi per le attività che avevano avuto un calo di fatturato e oggi interveniamo con un terzo bando. Sono somme che per ogni singolo possono rappresentare solo un piccolo aiuto e non una soluzione, ma sono importanti per il bilancio comunale superando il milione di euro in aiuti”.


