Tutti in cerca di funghi al Parco dei Mughetti (a Origgio, Uboldo e Gerenzano), ma si rischiano multe salate se non si rispetta il regolamento: “La raccolta è gratuita e libera, quindi non serve alcun permesso né il pagamento di contributi – precisa in una nota il Cda del consorzio che gestisce il polmone verde – Si raccomanda di evitare l’accesso alle aree boschive con la propria auto, lasciandola parcheggiata all’esterno del parco oppure, ove possibile, in prossimità dei cartelli di divieto di transito”.
Si possono raccogliere i funghi dall’alba al tramonto, ma solo quelli fuori terra, che è possibile prelevare soltanto manualmente, senza l’ausilio di attrezzi. Il limite massimo giornaliero di raccolta per persona è di 3 chilogrammi, a eccezione degli esemplari di Armillaria, per i quali non sono indicati limiti quantitativi. Alla raccolta deve seguire la pulitura sommaria del corpo fruttifero sul posto; per il trasporto c’è l’obbligo di utilizzare contenitori idonei a favorire la dispersione delle spore (quindi non sono ammessi sacchetti o contenitori di materiale plastico chiusi). La vigilanza sulla raccolta funghi è in capo ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Provinciale e alle Guardie ecologiche volontarie.
“Si consiglia la raccolta delle sole specie commestibili conosciute – raccomanda l’ente Parco – Per qualsiasi dubbio sul riconoscimento si può fare riferimento all’Ispettorato Micologico dell’Ats Insubria”.




