Venerdì in tarda mattinata la polizia locale di Bollate, durante l’espletamento di controlli con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza fortemente volute dall’assessore con delega alla polizia locale Alberto Grassi, ha notato una Toyota Yaris transitare in via Piave, risultata dal tablet di riscontro sprovvista di copertura assicurativa.
Subito è scattato il fermo del veicolo, condotto da un quarantacinquenne baranzatese che ha esibito agli agenti una patente di guida ridotta a puzzle, mentre l’autovettura è risultata anche senza revisione.
Il conducente è stato condotto al comando dove dagli accertamenti eseguiti a suo carico sono emersi diversi precedenti.
Il documento di guida gli è stato ritirato in quanto deteriorato, gli sono state contestate le onerose sanzioni relative alle sue inadempienze inerenti al veicolo, che è poi risultato intestato ad una donna quarantasettenne di Trezzano sul Naviglio ed è per giunta risultato già posto sotto sequestro ai fini della confisca dalla polizia stradale di Milano.
Per tale ragione gli agenti della polizia locale di Bollate hanno messo fine alla circolazione della Yaris operando la rimozione forzata dell’autovettura, effettuando sequestro e confisca tramite il carro attrezzi convenzionato con l’ente, ponendolo nella civica depositeria.
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