
Giunto alla sua terza edizione, il “Melacantotalent” vede protagonista la città di Novate Milanese con un personaggio assai noto in città.
Il social talent è nato nel 2020, proprio quando è iniziato il periodo nero per la musica a causa della pandemia, per cercare di ridurre le distanze tra i cantanti e il pubblico: un talent show che si svolge online, nel quale il pubblico può votare attraverso Facebook.
Novate è sin dalla prima edizione protagonista di questo talent perché uno dei quattro giudici è la talentuosa concittadina Giulia Penza, ora emigrata nel Regno Unito per continuare a studiare canto, ma in questa nuova edizione 2022 c’è anche un’altra cittadina novatese tra i protagonisti.
Si tratta di un volto notissimo in città, ossia Melina Mistretta, titolare del “Fornaio della piazza”. Martedì sera Melina, insieme ad altri 18 concorrenti, si è esibita in diretta cantando “In cerca di te”, un celebre brano del 1944 di Natalino Otto riproposto qualche anno fa da Simona Molinari.
L’esibizione di Melina è stata molto votata dal pubblico collegato, facendole così guadagnare il terzo posto, ma la gara è ancora aperta.
“Siamo tre gruppi e dobbiamo esibirci tutti in tre serate diverse, poi faranno la somma dei voti e andremo alle semifinali”, ci spiega la stessa Melina.
La sua è una passione per il canto nata quando era ancora una bambina, un amore sconfinato per la musica, così forte che a 16 anni Melina decide di imparare a suonare la chitarra classica.
“Ai miei tempi non c’era la possibilità di scaricare le basi con Youtube per cui mi sono arrangiata da sola. A diciotto anni ho iniziato a lavorare al Greenland di Limbiate come presentatrice negli spettacoli di cabaret. A fine serata partiva il karaoke e io mi esibivo sempre”.
L’energia di Melina è riuscita ad oltrepassare lo schermo, cantare la fa stare bene.
“Alcuni novatesi sapevano che avrei partecipato a questo talent e questa sera sono stata sommersa di messaggi e alcuni di loro hanno partecipato alla diretta votandomi. È molto importante sentire la loro vicinanza. Grazie”.


