Martedì sera, proprio mentre su Canale 5 andava in onda la partita Villareal – Juventus, chi stava seguendo su RaiUno il gioco a premi “Soliti ignoti” condotto da Amadeus è rimasto con gli occhi sgranati. Infatti, sullo schermo è comparso un ex sindaco di Bollate a tutt’oggi molto conosciuto e stimato: Giovanni Nizzola.
Che cosa ci faceva l’ex sindaco in tv da Amadeus, presentato come “Giovanni di Bollate”? E’ andato a fare uno degli ignoti del programma, nel quale i concorrenti devono indovinare il lavoro di una serie di persone che si trovano davanti. Giovanni si è presentato in tv col suo solito stile elegante ma giovanile, con occhiali (la marca “Prada” rigorosamente coperta), giacca e camicia di jeans e ad un certo punto, quando è giunto il momento per i due concorrenti (due attori de “Il paradiso delle signore”) di indovinare la sua occupazione, dovevano scegliere se il suo lavoro fosse “serve frullati”, “dirige un teatro” o “produce bandiere”.
A Bollate sono tanti a sapere che Nizzola è titolare di una storica azienda che produce proprio bandiere, ma fuori da Bollate non sono in molti a saperlo, eppure i due concorrenti hanno indovinato, incrementando il loro bottino. Ma come è nata questa “avventura”? Lo abbiamo chiesto direttamente a Giovanni Nizzola. “L’idea di partecipare è stata del produttore – ci racconta – Sono stato chiamato sette mesi fa dicendo se ero disponibile a partecipare alla trasmissione, ci ho pensato e poi ho accettato. Mi hanno fatto un’intervista e mi hanno chiesto foto della mia gioventù e della mia vita. A ottobre mi hanno richiamato convocandomi il 18 febbraio a Roma al teatro delle Vittorie. Abbiamo cominciato alle 8,30 di mattina, sono venuti i costumisti e le sarte, ci hanno dato i tre indizi che devi dire e soprattutto il terzo il notaio si è raccomandato che non fosse cambiato, pena la nullità della puntata.
I tre indizi erano: colleziono gabbiette e tappi da spumante; l’emozione più grande della mia vita è quando ho preso in braccio la prima volta mia figlia; quando lavoro produco emozioni. Poi però gli indizi non li hanno chiesti, i concorrenti hanno chiesto la foto con la frase ‘Adesso la mia vita è decisamente più a colori’. E hanno indovinato”.
Si guadagna qualcosa a fare gli ignoti? “A carico della produzione c’è il viaggio, una notte in albergo e un gettone di presenza di 100 euro”. Le è piaciuto? “Sì, è stata un’esperienza divertente. Non immaginavo che la trasmissione avesse tanto seguito, l’ho capito dai riscontri che ho avuto, sebbene non l’avessi detto quasi a nessuno”.
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