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I parchi devono essere dei luoghi di svago sicuri. Per questo le telecamere sono strumenti fondamentali“. All’indomani della
violenta aggressione di uomo con un machete avvenuta nel Parco delle Groane, tra Limbiate e Solaro, l’
Assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha annunciato che la Giunta regionale ha stanziato
3,5 milioni di euro per l’acquisto di fototrappole e telecamere per la videosorveglianza nei parchi e nelle aree protette. La delibera prevede un cofinanziamento sino all’80% delle spese, con un massimo di 80.000 euro. I destinatari del finanziamento sono i Comuni singoli, Unioni di Comuni e gli enti gestori di aree protette (parchi naturali, parchi regionali, riserve naturali e monumenti naturali) dotati di un corpo o servizio di polizia locale, con operatori in organico con contratto a tempo indeterminato.
“Questa importante misura – ha specificato l’Assessore De Corato – nasce direttamente dalla richiesta dei sindaci che hanno dovuto fronteggiare, negli ultimi anni, la trasformazione di alcuni parchi in aree di spaccio. Siamo già intervenuti, come assessorato alla Sicurezza, al Parco delle Groane con il finanziamento di operazioni coordinate tra Forze dell’ordine e Polizie locali. E oggi intervenivano finanziando l’acquisto di utili strumentazioni. I parchi devono pertanto tornare a essere luoghi di svago. E non aree di spaccio e delinquenza”.
“Anche per l’anno 2022 – ha concluso l’Assessore – abbiamo stanziato cospicue risorse per la sicurezza all’interno di parchi e aree protette. Lo abbiamo fatto consapevoli dei risultati ottenuti dai bandi precedenti. La presenza di nuovi strumenti tecnologici è quindi molto utile per gli enti che non sempre dispongono di risorse ad hoc. I Comuni hanno risposto molto bene agli avvisi degli anni scorsi. E sono convinto che anche questo bando andrà ad esaurimento delle risorse. Entro la fine del mese pubblicheremo l’avviso per i Comuni e gli enti gestori dei parchi”.
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