Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori per realizzare il Centro Diurno Integrato nell’area dell’ospedale di Bollate. Il centro Diurno Integrato (Cdi) è una sorta di asilo per anziani non autosufficienti, un luogo dove poterli lasciare di giorno per poi venire a riprenderli nel tardo pomeriggio.
Nel nuovo Cdi ci saranno 30 posti
Questa mattina in ospedale la Direzione Strategica dell’Asst Rhodense ha incontrato la stampa per presentare il progetto: durante la presentazione è stato chiarito che il nuovo Cdi avrà una dotazione di 30 posti per anziani di età superiore ai 65 anni, che mantengono la capacità di movimento e in grado di essere trasportati e riaccompagnati quotidianamente al proprio domicilio anche mediante l’impiego di ausili.
A Bollate il nuovo Cdi, una sorta di asilo per anziani
Il direttore socio sanitario di Asst, Pierluigi Sala, ha parlato di integrazione tra il Cdi e il polo sanitario del Pot di via Piave, che diventerà un Ospedale di comunità, mentre l’architetto Marco Besana è entrato nello specifico del progetto spiegando che i lavori partiranno nei prossimi giorni. Il Cdi avrà un ingresso dedicato, un parcheggio dedicato e un giardino terapeutico proprio. Tempi dei lavori, stando larghi, un anno e mezzo.
Il sindaco Vassallo ha ricordato il cammino per arrivare a questo traguardo, partito dall’affollatissima assemblea dello Splendor sul futuro dell’ospedale nel 2016, ma ha ricordato anche la raccolta di fondi tra i bollatesi, ben 12mila euro, per sostenere il progetto, soldi che sono stati poi raddoppiati dall’Amministrazione comunale.
Il dottor Bersani di Ats ha elogiato il percorso fatto per giungere a questo traguardo, mentre i referenti del Comitato di cittadini hanno sottolineato l’impegno e la caparbietà che ci hanno messo, ma anche l’importanza di questo servizio per la comunità.
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