Presidio di viaggiatori e pendolari della Milano-Limbiate organizzato dalla Lega. Dalle di 18 oggi è iniziata la manifestazione al capolinea della metropolitana. Tanti i presenti che vogliono una risposta e un impegno per salvare la tramvia.
Milano-Limbiate, il presidio per salvare il tram
“Il tram non deve chiudere”. Si sono presentati in tanti già alle 18 con cartelli e striscioni. La manifestazione della Lega al capolinea della tramvia Milano-Limbiate inizia così. In prima fila diversi sindaci dei comuni attraversati dalla metrotramvia e non solo.
La tramvia rischia la chiusura entro 10 giorni
E’ una corsa contro il tempo perché entro il 30 settembre la linea tramviaria rischia di chiudere. Nel corso degli ultimi due mesi sono state tante le riunioni tra comuni e Regione per trovare la quadra. Per evitare la chiusura totale, entro 10 giorni è necessario che tutti gli enti coinvolti si impegnino per affrontare i lavori di messa in sicurezza del tracciato. Nonostante le continue riunioni, i pendolari hanno assistito all’abbassamento della velocità dei tram. Da agosto, in 23 punti della linea i treni devono rallentare e proseguire a passo d’uomo. Come diretta conseguenza a queste prescrizioni sono aumentati i ritardi e i tempi di percorrenza. Tanto che dal 5 settembre è in vigore un nuovo orario: per arrivare al capolinea di Milano ci vogliono 55 minuti contro i 35 originari.
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