Aprire l’ingresso laterale del cimitero di Garbagnate, almeno una volta alla settimana. È la proposta di chi si chiede perché l’accesso secondario del camposanto garbagnatese, con accesso da via Canova, non possa essere reso disponibile per aperture programmate.
Cimitero di Garbagnate: l’apertura dell’ingresso laterale
Aprire l’ingresso laterale del cimitero di Garbagnate è una proposta che arriva da chi, per problemi di mobilità, fatica a raggiungere loculi e sepolture più lontane rispetto all’accesso canonico del cimitero, in via Gran Sasso. L’apertura del cancello laterale da via Canova potrebbe risolvere i problemi da parte di chi, per età e deambulazione, si trova costretto a scegliere se portare un omaggio ai propri defunti o dover stringere i denti per uno sforzo talvolta difficilmente gestibile.
La lettrice al sindaco Barletta: “Un aiuto per gli anziani”
La proposta arriva da Raffaella C., lettrice del Notiziario, che chiede agli uffici competenti e al sindaco Daniele Davide Barletta di poter mettere a disposizione l’accesso laterale: “Si tratta di un ingresso secondario, poco utilizzato se non per accessi di servizio, che potrebbe però tornare utile a chi fatica a raggiungere la parte più a ovest del cimitero cittadino”, spiega la donna. “Si sa, spesso sono persone della mia età a frequentare il cimitero. Per ragioni anagrafiche che ci portano ad avere un più alto numero di cari scomparsi, rispetto ai giovani. Perché non agevolare chi vorrebbe recarsi più spesso al cimitero ma si trova impossibilitato per problemi di deambulazione? Tra l’altro, l’accesso da via Canova sarebbe anche facilmente raggiungibile grazie ai vicini parcheggi, che ridurrebbero al minimo gli spostamenti a piedi di chi – come me – fatica a raggiungere i propri cari”.
Apertura dell’ingresso laterale, giorni e orari prefissati
L’apertura di un giorno alla settimana dell’ingresso laterale del cimitero potrebbe garantire, anche per orari stabiliti e non per tutta la fascia oraria quotidiana, un’agevolazione non di poco conto per chi si trova nella difficile posizione di dover scegliere se portare un fiore a un caro defunto o ascoltare gli acciacchi del proprio corpo. “Salvo controindicazioni che ignoro”, conclude la lettrice, “mi sembra un buon compromesso. Che credo possa essere accolto anche dal sindaco Barletta, che già in altre circostanze ha dimostrato di essere un amministratore capace di ascoltare le esigenze delle persone, ancor prima che le dinamiche politiche o burocratiche”.
Redazione web
Leggi ilnotiziario anche da pc, smartphone e tablet. Clicca qui per la nostra edicola digitale
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




