Il futuro che sembrava lontanissimo si sta pian piano avvicinando. Un anno fa avevamo scritto di un progetto che sembrava il classico sogno nel cassetto destinato a non diventare mai realtà, invece il progetto “Fili”, che prevede di creare una pista ciclabile lunga 54 chilometri, da Milano Cadorna fino a Malpensa, passando per Novate, Bollate, Garbagnate, Saronno e Busto Arsizio, sta procedendo passo dopo passo. E’ di metà novembre la presentazione di tale grande impresa a Busto Arsizio, uno dei comuni insieme a Saronno che avrà il maggior impatto da questa nuova opera.
Ma anche per i nostri comuni sarà decisamente importante, perché a molti nostri concittadini darà una possibilità oggi quasi impensabile: recarsi in bicicletta da qui fino al centro di Milano. Certo, ci vorranno ancora anni, ma il progetto sembra davvero destinato a realizzarsi. Il progetto “Fili” è stato pensato da Regione Lombardia in collaborazione con Trenord, FerrovieNord ed Fnm per sfruttare le aree limitrofe alla sede ferroviaria del Malpensa Express per realizzare questa lunghissima pista ciclabile.
Ma non solo, perché “Fili” avrà anche un aspetto di sostenibilità ambientale legato a un grande volume di nuove piantumazioni, parte delle quali sono previste nelle Groane proprio nella zona di Garbagnate.
La super pista ciclabile: i numeri
Ma vediamo in cifre la portata di questa enorme sfida che passo dopo passo si sta avvicinando. 188.300 metri quadrati l’area delle stazioni di Milano, Saronno e Busto interessata alla riqualificazione urbanistica (pari a 722 campi da tennis); 2 milioni metri quadrati la superficie totale del progetto, ciclabile inclusa (pari a1600 piscine olimpioniche); 54 km la lunghezza della superstrada ciclabile Milano Cadorna – Malpensa; 72.000 metri quadrati della superficie della Foresta Sintetica Pensile che sarà realizzata (pari a 6 volte il Duomo di Milano); 41.000 ettari di nuove piantumazioni complessive in tutti i Comuni coinvolti, incluso il nostro (pari a una dimensione maggiore del Lago di Garda); 4 centri di connessione lungo l’asse Milano-Malpensa, corridoio fondamentale per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
Redazione web
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