Orrore a Cislago per il secondo omicidio di un extracomunitario in pochi anni: dopo quello di Bechchaa Jamal, marocchino ucciso nel 2011 con quattordici coltellate, domenica scorsa è stato ammazzato Jalem Khamckhi, 25 anni, originario della Tunisia, senza fissa dimora e clandestino.
E’ cominciato tutto verso mezzanotte, quando un gruppo di nordafricani ha preso a litigare animatamente nella centralissima via 4 Novembre: finché è stato lasciato a terra un ragazzo in fin di vita.
A soccorrerlo, dato l’allarme al 118, è stata la locale Croce Rossa, il cui equipaggio si è subito reso conto della gravità della situazione: le condizioni del nordafricano erano molto critiche perché accoltellato al collo, da dove perdeva parecchio sangue per un’emorragia. Portato d’urgenza all’ospedale di Saronno, è morto poco dopo.
Mentre i carabinieri indagano, sentendo molti testimoni, per dare un volto e un nome all’assassino, il sindaco Gian Luigi Cartabia commenta che “è un fatto tragico, che ha profondamente colpito la nostra comunità. E’ chiaro che Cislago non è un’isola felice come vorrebbe far credere qualcuno. Noi stiamo cercando di fare la nostra parte potenziando la videosorveglianza e il controllo di vicinato, che si aggiungono al monitoraggio costante dei nostri carabinieri”.


