Bollate: falsi tecnici spruzzano in casa l’odore di gas. Lunedì scorso sono tornati all’attacco in città i falsi tecnici, ladri che cercano di convincere le persone anziane che è in corso un’emergenza e che perciò devono farli entrare in casa, ovviamente allo scopo di rubare.
Questa volta però i ladri – truffatori sono stati anche più ingegnosi, poiché hanno anche diffuso nell’aria un odore simile al gas metano, per rendere più credibile il racconto che c’era un’emergenza in corso. La segnalazione ci arriva dalla zona di via Ospitaletto, ma probabilmente i malviventi avranno provato anche in altre zone.
Bollate e i falsi tecnici del gas: come avviene la truffa
Due uomini si sono presentati all’abitazione di una donna mostrando uno stemma, avevano l’auricolare nell’orecchio e parlavano con qualcuno in modo agitato, fingendo che ci fosse un’emergenza in corso. Hanno detto alla donna di essere tecnici dell’acqua, che l’acqua era stata inquinata da un gas e che dovevano intervenire immediatamente. Attorno a sé e dove passavano lasciavano una scia di odore simile al metano.
La donna, spaventata, li ha fatti entrare e loro hanno cominciato a girare per la casa, evidentemente per vedere se individuavano qualcosa da rubare. Poi, non trovando nulla “a vista”, hanno detto alla signora che c’era il rischio che si inquinasse anche l’oro, per cui doveva prenderlo tutto e metterlo in un luogo sicuro. E’ stato a quel punto che la donna ha capito che non era un’emergenza vera, ma era davanti a dei ladri truffatori, al che, con molta freddezza, ha detto che doveva assolutamente avvertire i vigili e sua figlia e ha preso il telefono.
I ladri, da ottimi attori, non si sono scomposti, le hanno detto di chiamare pure, che loro uscivano a controllare il giardino. Invece sono usciti in strada dove li attendeva un complice in auto, sono saliti e sono scappati a cercare qualche altra vittima. Il colpo dunque è andato in fumo, ma il livello di allerta di fronte a queste situazioni deve sempre restare elevato.
Redazione web
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