Aumentano le denunce di malattia professionale, nel primo mese del 2023: questo il dato che emerge dal rapporto dell’Inail sul mese di gennaio, con un boom di denunce per malattie professionali certificato da un aumento del 54,6% rispetto al 2021, con le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo in cima alla lista tra le malattie denunciate.
Aumento di denunce per malattie professionali: i dati in crescita
Boom di denunce di malattie professionali. Che, stando ai dati Inail, nel gennaio 2023 sono cresciute del 44,3% sul 2022, del 54,6% rispetto al 2021 e del 2,6% sul 2020, ma con un calo del 3,1% rispetto al 2019. Tra le prime tre malattie professionali denunciate, quelle del sistema nervoso e dell’orecchio, seguite dalle patologie del sistema respiratorio e dai tumori.
I settori in cui ci si ammala di più e chi ha fatto più denunce
Il report mette a fuoco i rilevamenti al 31 gennaio di ogni anno, mostrando picchi nel settore Industria e servizi (+44,8%, da 2.745 a 3.974 casi), Agricoltura (+39,1%, da 534 a 743) e Conto Stato (+129,4%, da 17 a 39). L’aumento delle denunce si sviluppa trasversalmente su tutto lo Stivale, con incrementi nel Nord-Ovest (+65,4%), Centro (+58,7%), Sud (+44,1%), Nord-Est (+37,3%) e Isole (+8,3%).
Nello specifico, 926 denunce di malattia professionale in più per i lavoratori, da 2.504 a 3.430 (+37,0%) e 534 in più per le lavoratrici, con un dato che passa dai 792 ai 1.326 (+67,4%).
L’incremento ha interessato sia le denunce dei lavoratori italiani (passate da 3.061 a 4.350, pari a un +42,1%) sia quelle dei comunitari, da 95 a 115 (+21,1%), e degli extracomunitari, da 140 a 291 (+107,9%).
Redazione web
Leggi ilNotiziario anche da pc, smartphone e tablet. Clicca qui per la nostra edicola digitale


