Pugno di ferro contro chi porta in giro i cani senza curarsi del degrado che possono creare e dei pericoli per il prossimo: a Uboldo è stata approvata un’ordinanza che prevede sanzioni salatissime per chi non rispetta il regolamento, visto che si rischia di sborsare da 50 a 1291 euro.
Cani che sporcano o senza museruola a Uboldo: multe fino a 1291 euro
La severissima ordinanza di Uboldo nasce dalle segnalazioni e dalle numerose proteste dei cittadini, tanto che per i proprietari dei cani che sporcano con i loro bisogni per strada il rischio è di multe sino a 1291 euro. Tutto nasce dall’incuria di alcuni proprietari o conduttori di cani, che non si preoccupano di far insudiciare di feci e urina il suolo pubblico (strade, marciapiedi, piazze, aiuole e zone verdi), suscitando lamentele per i disagi dei pedoni e il degrado dell’ambiente urbano.
“Abbiamo dovuto prendere atto delle numerose segnalazioni pervenute dalla cittadinanza, sia al sottoscritto che agli uffici comunali – spiega l’assessore all’Ecologia Carlo Copreni – Il degrado, fra l’altro, è riscontrato anche a ridosso di edifici pubblici e privati, giardini, elementi di arredo urbano e autoveicoli in sosta. Tali comportamenti, che causano anche sgradevoli e persistenti odori in particolar modo nei periodi estivi e di scarse precipitazioni, possono essere causa di potenziali pericoli di natura igienico-sanitaria”.
Copreni tiene a precisare che “nessuno vuole fare la guerra ai padroni dei cani, che sappiamo essere tantissimi, ma dobbiamo raggiungere un equilibrato rapporto di convivenza uomo-animale, nel rispetto dell’interesse della collettività”. Primo obbligo è tenere sempre con sé la museruola, da applicare in caso di potenziale pericolo, assicurandosi che il cane abbia un comportamento adeguato alla rispettosa convivenza con persone e altri animali: ai contravventori si applicherà una sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 150 euro.
L’ordinanza e le maxi multe per guinzaglio e museruola
C’è poi l’obbligo di utilizzare sempre il guinzaglio (lungo non più di un metro e 50 centimetri) o far indossare al cane l’apposita e idonea museruola a tutela delle persone che possano interagire con l’animale e della sua stessa incolumità: la multa varia da 258 a 1291 euro, ridotta a 430,33 s e pagata subito. Altro obbligo è avere sempre con sé l’idonea attrezzatura per la rimozione delle deiezioni canine (paletta e sacchetto) e la pulizia delle deiezioni liquide (acqua senza aggiunta di sostanze chimiche o detergenti, in apposito contenitore e in quantità sufficiente): in questo caso la sanzione varia da 25 a 75 euro.
Le deiezioni vanno raccolte, sigillate negli appositi sacchetti e inserite nei contenitori specifici o, in mancanza di questi, nei cestini stradali; in caso di urina, anche su manufatti privati che si affaccino su aree pubbliche o a uso pubblico e su mezzi di locomozione parcheggiati, dovrà essere versata una sufficiente quantità di acqua utile a garantire la pulizia della superficie: ai contravventori si applica una multa da 80 a 240 euro. Vige infine il divieto di accesso ai cani in tutti i luoghi in cui è espressamente indicato da apposita cartellonistica, pena una sanzione da 50 a 150 euro; in caso di urina l’ordinanza vale dal 31 ottobre all’1 marzo, quando può formarsi ghiaccio per le basse temperature. Sarà la polizia locale ha effettuare i controlli, anche in borghese, sul rispetto dell’ordinanza. I padroni di cani sono avvisati.
Redazione web
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