Per la Giornata mondiale del teatro del prossimo 25 marzo, ricco menù di appuntamenti apparecchiato dal teatro LaBolla di Bollate, con un programma di appuntamenti che si svilupperà lungo tutto il corso della giornata.
Giornata del teatro, a Bollate 9 spettacoli in un giorno
A Bollate, per celebrare la Giornata mondiale del teatro del prossimo 25 marzo, tanti gli appuntamenti previsti nel corso della giornata al teatro LaBolla. Si comincia con i laboratori del mattino dedicati ai bambini, dalle 9.30, fino allo spettacolo serale aperto a tutti: un cartellone di 9 eventi diluiti nel corso della giornata e dislocati tra la biblioteca, l’auditorium Don Bosco, il centro Alda Merini e LaBolla.
Il programma della Giornata del teatro a Bollate
Si comincia con i laboratori del mattino dedicati ai bambini, dalle 9.30, fino allo spettacolo serale aperto a tutti: un cartellone di 9 eventi diluiti nel corso della giornata e dislocati tra la biblioteca, l’auditorium Don Bosco, il centro Alda Merini e LaBolla.
Alle 9.30 “L’officina della fantasia” e “Racconto…e la fantasia diventa realtà”, rispettivamente nella Sala J della biblioteca e nella sala conferenze, per i bambini dai 4 ai 6 anni e per i genitori. Alle 10, “Il folletto alla ricerca del suo colore”, per i bambini dai 3 anni e per le famiglie, all’auditorium Don Bosco. Lezione aperta a tutti e ai diversamente abili al centro Alda Merini, alle 10.30, “La rivoluzione del teatro per tutti”. In contemporaa, laboratorio nel foyer de LaBolla con “Teknoteatro” per i giovani dai 16 anni in su e per gli adulti. Alle 14, incontro su “Cinematofrafia oggi” all’auditorium Don Bosco, con alle 15 replica di Teknoteatro con il programma della mattinata. Alle 15.30, al centro Alda Merini, laboratorio “Emozioni da leggere”, per gli over 16. Mezzora dopo, spettacolo “Miseria e nobiltà” in auditorium Don Bosco, per tutte le fasce d’età. Chiusura in serata, alle 21, con “Non parliamo di mia moglie!”, spettacolo aperto a tutti a LaBolla.
Il rapporto tra bollate e il teatro: numeri in costante crescita
Ci sono i numeri, del resto, a certificare il feeling tra Bollate e il teatro, con un incremento nel orso dell’ultimo biennio del numero degli spettacoli (da 16 a 18) e della risposta del pubblico, che è ritornato ad appropriarsi di questa opportunità culturale dopo gli anni della pandemia.
“Quella del 25 marzo è una data che vogliamo ricordare – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Lucia Albrizio – non solo perché abbiamo un bel teatro nella nostra città ma anche perché il teatro è e deve essere un veicolo di valori positivi: di bellezza, di cultura, di socialità. E, in tempi come quelli che stiamo vivendo, persino di pace”.
Redazione web
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