Le lampade Led rappresentano un efficace modo per fare economia sulla bolletta energetica di casa. Inoltre, hanno il vantaggio di durare di più e di avere un impatto minore sull’ambiente, se raffrontate agli altri tipi di fonte luminosa, oltre a permettere una personalizzazione maggiore della tua illuminazione interna. Tuttavia, anch’esse raggiungono, nonostante un ciclo di vita più lungo, il momento in cui devono essere sostituite.
Vediamo insieme come sostituire le lampade Led in modo semplice ed efficace.
Come sostituire le lampade Led in casa nel modo giusto
Il modo migliore per evitare di commettere qualche banale errore in questa operazione apparentemente semplice è seguire qualche accorgimento che ti consentirà di avere il totale controllo dell’intero intervento.
Verifica il tipo di lampada Led che devi cambiare
Possono essere di differenti tipologie, ognuna delle quali è stata pensata per soddisfare una necessità particolare; le più comuni sono:
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Lampadine Led, che usano la tecnologia Light Emitting Diode al posto del filamento di tungsteno o di un gas nobile. La loro base è a vite, per potersi adattare ai dispositivi più comuni. Emettono una luce calda e sono ideali per ambienti rustici;
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Lampade Led identificate con le sigle E27 ed E14: sono le più usate ed equipaggiano lampadari, piantane e applique. Sono appropriate per dare all’ambiente un’atmosfera singolare e rilassata;
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Luci da incasso a Led, chiamate anche downlight, caratterizzate da caratteristiche fisiche che le rendono perfette per essere posizionate all’interno di un alloggiamento;
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Tubi Led, creati per sostituire i classici tubi al neon (se ne vanno a rimpiazzare uno, dovrai scollegare il reattore). Sono impiegate, nella maggioranza dei casi, per illuminare locali ampi e lunghi (magazzini, garage, ecc.);
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Lampadine Led smart e dimmerabili, che permettono di regolare l’intensità della luce emessa e di essere controllate da remoto;
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Lampadine a Led Internet Of Things, che si possono connettere a internet per una totale integrazione con i sistemi di domotica.
Accertati delle caratteristiche tecniche delle lampadine LED da sostituire
Il miglior modo per recuperare le informazioni che ti servono, è leggere l’etichetta sulla lampada o sulla confezione che la conteneva. Le specifiche a cui dovrai prestare particolare attenzione sono:
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Potenza: è il valore che indica il consumo energetico. Dovrai sceglierne una con le stesse caratteristiche, per evitare danni al dispositivo che la alloggia o al relativo circuito;
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Lumen: fornisce l’indicazione della quantità di luce emessa. L’ideale è optare per un valore identico a quella vecchia, se non desideri variarne l’impatto sull’ambiente;
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Temperatura: corrisponde al colore della luce emessa. Il valore che leggerai è espresso in gradi Kelvin e, per ottenere il medesimo effetto, è consigliabile sceglierne una con il medesimo indice;
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CRI (Indice di Resa Cromatica): optare per un valore vicino al massimo (l’intervallo va da 0 a 100); in questo modo potrai avere una resa accurata dei colori degli oggetti e delle superfici dell’ambiente circostante;
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Indice di dimmerabilità: è la capacità della lampada Led di variare l’intensità della luce. Dovrai fare attenzione a questo valore, se ne stai sostituendo una già collegata a un regolatore simile, per evitare eventuali malfunzionamenti. Oltre a questo, controlla la sua compatibilità con il modello che possiedi.
Passaggi da seguire per cambiare una lampada Led
A questo punto, è tutto pronto per sostituire la tua lampada Led in modo corretto e sicuro: ecco i passaggi che dovrai seguire:
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Stacca l’alimentazione: prima di toccare qualsiasi componente elettrico, dovrai disattivare l’alimentazione, usando l’interruttore e, se la struttura dell’impianto lo rende necessario, l’automatico, così eviterai di prendere la scossa;
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Fai raffreddare la lampada: se era accesa fino a poco prima, devi lasciarla raffreddare prima di maneggiarla; questo ti eviterà eventuali bruciature;
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Rimuovi la vecchia lampada: effettua questa operazione avendo cura di memorizzare eventuali connessioni particolari, per poi poterle rispristinare;
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Installa la nuova lampada: segui il processo inverso usato per smontarla, facendo molta attenzione a eventuali contatti, connettori e simili.
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