Bollate ha partecipato all’assemblea nazionale “La cultura come antidoto alle mafie”: il Comune, rappresentato da Jordan Cozzi, presidente della Commissione antimafia di Bollate, era presente insieme a enti locali e Regioni di tutta Italia, riunite a Monte Sant’Angelo nel Foggiano il 4 e 5 maggio per dare un segnale forte contro le mafie e la corruzione.

Bollate nel Foggiano: “La cultura come antidoto alle mafie”
Durante l’assemblea “La cultura come antidoto alle mafie”, a cui il Comune di Bollate ha presenziato nel Foggiano, spazio all’importante presentazione del Dossier Puglia. Documento che punta a definire i contorni socio-economico, con livelli di disoccupazione allarmanti, il contesto criminale con la mappatura dei clan presenti sul territorio, il ranking del rischio criminalità, i comuni sciolti per mafia, le minacce agli amministratori locali e la criminalità giovanile. Da qui le proposte finalizzate in qualche modo a rendere gli enti locali e le istituzioni del territorio responsabili nel prevenire mafie, corruzione e nel chiedere soprattutto alle istituzioni nazionali un impegno concreto per sostenere il territorio pugliese.
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Bollate, Cozzi: “Impegno costante per la legalità”
Un’esperienza interessante e profonda per il presidente della Commissione antimafia di Bollate, Jordan Cozzi, che commenta: “L’impegno per l’antimafia e la legalità non può che essere continuo. Bisogna indicare tutti insieme la strada per la legalità. Questa è stata un’occasione importante per continuare a costruire un cammino comune”.
La due giorni si è conclusa anche con una visita a Cerignola per vedere da vicino un bene confiscato e per ascoltare le testimonianze dirette proprio sul riutilizzo dei beni confiscati.
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