Garbagnate, ex ospedale: sfuma l’idea di mettere i migranti.
La scorsa settimana riportavamo due notizie che riguardavano l’ex ospedale Santa Corona, che purtroppo vede le sue strutture sempre più degradate e in preda a vandali e saccheggiatori. La prima notizia riguardava un incontro tra il sindaco di Garbagnate Davide Barletta e il suo collega di Milano Giuseppe Sala, proprio per discutere del futuro di questa immensa area. La seconda notizia riguardava l’ipotesi che potesse essere creato all’interno dell’ex ospedale un centro di accoglienza per i migranti che stanno arrivando in quantità sempre maggiori sulle coste italiane.
Partiamo proprio da questa seconda notizia. Le voci che circolavano (e che noi avevamo riportato) erano fondate. Infatti abbiamo saputo in questi giorni che effettivamente la Prefettura si era interessata all’area dell’ex ospedale come possibile sede di un luogo di accoglienza dei migranti in attesa di permesso di soggiorno.
La Prefettura lo aveva chiesto alla proprietà, ossia al Comune di Milano, che pare avesse dato il via libera a tale soluzione. I tecnici a quel punto si sono messi al lavoro per studiare la creazione di un centro di accoglienza non all’interno dell’ex ospedale, bensì in un’area esterna dove si sarebbero collocate numerose unità abitative mobili. Le valutazioni dei tecnici della Prefettura, però, nei giorni scorsi hanno portato a scartare tale soluzione poiché allestire un campo lì comporterebbe costi troppo elevati. E’ così che è stato chiesto al Comune di Milano di indicare altre aree dove poter realizzare il centro di accoglienza.
IL RECUPERO DELL’EX OSPEDALE
Se dunque è sfumato il “rischio” di veder realizzato un centro di accoglienza, resta tuttavia il problema principale, ossia come muoversi per riuscire a recuperare il vecchio ospedale evitando che finisca completamente nel degrado. Qui si inserisce la notizia dell’incontro tra Barletta e Sala che avevamo dato settimana scorsa. In questi giorni si è saputo di più circa tale incontro. In sostanza, il sindaco Barletta ha subito detto al collega Sala che era andato a trovarlo a Palazzo Marino perché voleva cercare una soluzione per il Santa Corona Sala ha concordato sulla necessità di attivarsi concretamente per arrivare a una soluzione. Sala durante l’incontro ha chiamato il Prefetto per sensibilizzarlo sulla necessità di aumentare i controlli, per una questione di sicurezza visti i recenti incendi.
Dopo di che Sala e Barletta si sono detti concordi nell’avviare realmente il Tavolo tecnico e politico a cui invitare altri enti quali il Parco delle Groane e il Comune di Senago. Un tavolo che era stato istituito nel 2022 ma che non si era mai riunito. Che sia dunque la volta buona? Sicuramente è l’occasione per far partire un confronto, ma occorre sempre ricordare che per recuperare quell’enorme struttura occorre un investimento stimato attorno ai 600 milioni. E occorre trovare chi sia disposto a metterci una somma così importante.
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