“Vorremmo ringraziare di cuore tutti coloro che, in modi diversi, ci hanno dimostrato vicinanza e supporto”: queste le parole scelte dalla Croce d’Argento di Limbiate, all’indomani del vandalismi che ha colpito le proprie ambulanze, prese a sassate da ignoti durante la notte, la scorsa settimana.
Vandalismi ai mezzi di trasporto della Croce d’Argento di Limbiate
“È triste pensare che ci siano in giro ancora persone che non hanno di meglio da fare che rompere, rovinare, distruggere senza un motivo. Ma questo non ci impedirà di continuare a fare del servizio agli altri il nostro motivo di orgoglio e lo scopo della nostra associazione, come era stata in origine pensata e fondata da don Ferdinando Longoni e dai soci fondatori”, proseguono in Croce d’Argento, a Limbiate. Dopo che nei giorni scorsi si erano verificati vandalismi nei confronti dei mezzi parcheggiati in sede, con tanto di vetri dei mezzi di trasporto mandati in frantumi a sassate.

Era stata un’amara sorpresa, quella dei volontari della Croce d’Argento di Limbiate, quando si erano recati in sede trovando tutti i mezzi colpiti dai vandalismi: sassate contro i mezzi di servizio e vetri rotti, ma anche serrature e portelloni forzati e vandalismi anche all’interno dei mezzi stessi.
Forze dell’ordine e telecamere per cercare i responsabili del vandalismo
La denuncia dell’accaduto è stata formalizzata alle forze dell’ordine, ma anche in maniera ufficiosa sui canali social dell’associazione stessa, che ha chiaramente espresso la propria amarezza: “Ecco l’amara sorpresa che hanno trovato i militi che stamane prendevano servizio in Croce. La stupidità non ha limiti né confini, purtroppo. A parte il danno economico (comunque rilevante) quello che fa più male è il fatto che questo mezzo serviva per il trasporto di persone con disabilità, che vengono ulteriormente penalizzate. Speriamo che le forze dell’ordine e le telecamere possano dare un viso e un nome a chi troppo intelligente non è”.
Redazione web
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