Inseguimento tra Limbiate, Varedo e Paderno Dugnano. Un automobilista è stato denunciato dalla polizia locale di Limbiate perché alla guida di un’auto risultata alienata.
Inseguimento tra Limbiate, Varedo e Paderno
È venerdì pomeriggio, quando la polizia locale limbiatese impone l’alt a un’auto nel centro di Limbiate. Gli agenti sono in servizio di pattugliamento. Il conducente finge di rallentare, ma quando è in prossimità degli agenti ingrana la marcia e fugge. Ne nasce un inseguimento che tocca tre comuni. Dapprima abbandona il centro abitato di Limbiate per raggiungere la Monza-Saronno. Da qui entra a Varedo e si dirige verso Paderno Dugnano. L’auto corre non curante dei limiti di velocità seminando il panico. All’altezza della parrocchia di Palazzolo in via San Martino, gli agenti riescono a fermarla. È necessario l’intervento di diverse pattuglie dei comandi di polizia locale di Paderno e Limbiate per arrestare quella folle corsa.
Fermato dopo inseguimento dalla polizia locale
Alcuni testimoni sul sagrato della chiesa di via San Martino assistono alla scena. L’uomo viene fatto scendere dall’auto e immobilizzato. Si tratterebbe di un 50enne, residente nella provincia di Monza e Brianza, già noto alle forze dell’ordine. A quanto pare, il motivo della fuga era perché il veicolo fosse sotto sequestro amministrativo privo di assicurazione e revisione e che quindi non avrebbe potuto viaggiare. Per questo è stato sanzionato dalla polizia locale. Ma allo stesso tempo è stato anche denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Doppio inseguimento nei giorni scorsi a Paderno
Pochi giorni prima l’inseguimento partito da Limbiate, sulle strade di Paderno si sono vissuti altri momenti ad alta adrenalina. Un’Audi è stata coinvolta in un doppio inseguimento a distanza di poche ore. Nella prima occasione, tutto era partito dalla Milano-Meda ed è finito con l’auto dei carabinieri speronata. Nella seconda occasione il conducente è stato fermato dai carabinieri prima che tentasse la fuga lungo il canale scolmatore a Cassina Amata.


