Il centrodestra di Paderno Dugnano scende in piazza contro il ponte chiuso. Nella mattinata di sabato 2 settembre ha organizzato due gazebo in via Camposanto e in via Battisti.
Ponte chiuso a Paderno, il centrodestra scende in piazza
Riparte da una mattinata di gazebo insieme l’attività politica del centrodestra. Inizia così la lunga stagione politica che porterà alle elezioni comunali della tarda primavera del 2024. Le forze di opposizione in consiglio comunale come Lega, Forza Italia e la civica Paderno Dugnano Cresce insieme a Fratelli d’Italia portano l’attenzione sul ponte chiuso da oltre due anni che ogni giorno causa disagi alla viabilità del centro. All’iniziativa hanno preso parte anche l’assessore Riccardo De Corato e il consigliere regionale Riccardo Pase, oltre a rappresentanti da Cinisello e Bollate. Due le postazioni allestite di qua del ponte e al di là del ponte: una in via Battisti, l’altra in via Camposanto che da due anni sono interrotte.
“Disagi da 827 giorni senza fine”
“Il ponte è chiuso da 827 giorni: viviamo disagi continui e ancora non si vede la fine”, dicono le forze di centrodestra con volantini e manifesti alla mano. Dopo un paio di interrogazioni in consiglio comunale, questa è la prima vera iniziativa di piazza dalla chiusura del ponte avvenuta il 29 maggio 2021. Quello che più preoccupa i padernesi sono i nuovi ritardi annunciati nell’ultimo aggiornamento del sindaco Ezio Casati. Poco prima di Ferragosto, il primo cittadino ha annunciato l’avvenuta consegna delle travi paventando ulteriori ritardi per la consegna di alcuni materiali. A quanto pare, guard-rail e parapetti. “Prudenzialmente non voglio dare nuove date, perché aspettiamo che si concretizzino le consegne dei manufatti ordinati e poi ci sarà da attendere poche settimane all’apertura“, aveva aggiunto Casati un mese fa prima della pausa estiva. Da allora non ci sono più stati aggiornamenti.
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