Il localizzatore porterà sicuramente a individuare il ladro del marsupio rubato a Saronno: tutti i dati del congegno che si trovava all’interno sono stati forniti ai carabinieri.
Lo racconta al Notiziario l’uomo derubato: dopo avere subito il furto del marsupio mentre era appoggiato all’interno del suo furgone, aveva attivato un localizzatore agganciato alle cuffie che si trovavano dentro; all’insaputa del ladro, il gps lo aveva così condotto a Caronno Pertusella, precisamente dentro a un cortile. Non riuscendo a trovare il responsabile del furto, il proprietario aveva lasciato un messaggio appeso al muro, in cui invitava alla restituzione del suo marsupio minacciando di chiamare le forze dell’ordine.
Il segnale porta anche in stazione: “Penso di sapere chi lo ha rubato”
A distanza di giorni lo abbiamo contattato per avere aggiornamenti. “Purtroppo, non si è fatto avanti nessuno – riferisce – Ho sporto denuncia e ho dato tutte le indicazioni ai carabinieri, compresi i miei sospetti”. Le sue ipotesi sono frutto di ulteriori avvistamenti: “Nei giorni successivi il localizzatore segnalava la presenza delle mie cuffie prima in quel cortile e poi in stazione. Avanti e indietro. Penso di sapere chi le ha rubate, mi auguro che le forze dell’ordine intervengano presto. Io non mi sono ancora dato per vinto. Rivoglio il mio marsupio e il suo contenuto”.
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